Videogiochi: cosa riserva il 2008

Videogiochi: cosa riserva il 2008

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno che è appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 18 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2008. Si parla, tra gli altri, di Grand Theft Auto IV, Spore, Metal Gear Solid 4, Rage, Tomb Raider: Underworld.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Grand Theft Auto
 

Rage (Mac, PC, PS3, XBox 360)

Diciamo subito che non è così scontato che Rage sarà pronto entro la fine del 2008. Tuttavia, merita alcune puntualizzazioni questo atteso e promettente progetto curato dalla software house regina nel campo delle soluzioni grafiche, id Software. Rage è un gioco che miscela gameplay differenti, anche se l'anima da sparatutto in prima persona, a cui la software house texana è da sempre legata, sarà comunque quella preponderante. Tim Willits, direttore creativo di id Software, in passato affermava che il 60% di Rage è composto da azione in stile sparatutto in prima persona, mentre il restante 40% è costituito da combattimenti. Non bisogna comunque trascurare le fasi da avventura, in cui occorrerà risolvere degli enigmi, e le fasi da gioco di guida, ben evidenziate anche dal trailer con cui Rage è stato presentato ufficialmente.

id Software ha provato a spiegare i motivi che hanno portato alla scelta di questo nome. Innanzitutto, occorreva mantenere la tradizione che vuole composti da un'unica parola i titoli dei giochi id Software (Wolfenstein, Quake, DooM). La furia a cui la parola Rage rimanda è quella del protagonista, pronto a scorrazzare tra i villaggi del mondo post-apocalittico di Rage per contrastare l'avanzata di un oppressivo regime. Infine, Rage fa parte della parola "garage", e quindi si sottolinea nuovamente la componente da gioco di guida e la possibilità di poter migliorare e aggiornare con nuove armi i vari veicoli.

Quanto alla trama, una cometa ha colpito la Terra e ha spazzato via qualsiasi forma di civiltà. Faticosamente, l'umanità tenta di ricostruire quanto perduto, ma un regime dispotico gestisce la ricostruzione. Il confine tra buono e cattivo è andato perduto, ma il giocatore impersona un eroe pronto a tutto pur di ristabilire l'ordine e di rovesciare il regime.

La componente da gioco di guida è stata ispirata da MotorStorm; non si tratterà, pertanto, di una simulazione, ma grande attenzione è stata egualmente riposta sulla fisica e sul comportamento della vettura in seguito a sconnessioni e urti. Rage comprenderà diversi elementi propri del genere delle avventure grafiche e altri tipici dei giochi di ruolo. Bisognerà, infatti, risolvere dei puzzle, mentre buona parte del gioco sarà dedicata all'esplorazione. Ad esempio, se ci si imbatte in una caverna, sarà possibile visitarla e trovare degli elementi che possono essere utili nel prosieguo dell'avventura.

Viene contemplato anche il supporto per il gioco in co-operazione con un amico. Rage è pensato intorno alla campagna single player, principalmente per un solo giocatore. id Software sostiene che un nuovo livello di sfida è garantito allorché si affronta il gioco in due, ma precisa che Rage non è stato pensato inizialmente quale gioco co-op.

Rage ha una durata di quindici/venti ore. La software house texana sostiene che è difficile trovare un amico con cui affrontare un gioco così lungo, per cui si è pensato di rendere disponibile il gioco in co-op solamente per alcune missioni. Dunque, attraverso XBox Live, o sistemi analoghi, sarà possibile ricercare altri giocatori per affrontare specifiche missioni, ma non è in alcun modo contemplata la possibilità di svolgere l'intera campagna single player insieme ad un altro giocatore. Per il momento, id Software non rilascia ulteriori informazioni sul supporto multiplayer.

Il nuovo titolo di id Software segnerà il debutto della tecnologia Tech 5. Questa è basata sulla tecnologia vista in Enemy Territory: Quake Wars, ovvero MegaTexture, ma verrà abbondamentemente ampliata. Tech 5 è basata su un'unica texture per l'intero mondo di gioco e, dunque, richiede grandi capacità di immagazzinamento di dati. È altamente probabile l'impiego di più di un supporto ottico e dell'installazione di parte del materiale nei sistemi che consentono questo tipo di operazione. Tech 5 si basa su due assunti di base: streaming delle texture e compressione. Il gioco comprende dati non compressi per circa 80 GB, quindi saranno necessari almeno due DVD per le versioni PC, Mac e XBox 360 e un supporto Blu-ray nel caso di PlayStation 3. Secondo quanto riferito da id Software, i due livelli di gioco più grandi di Rage riescono a riempire circa 10.000 monitor.

A differenza della tradizionale MegaTexture, Tech 5 si avvale di due motori di megatexturing: uno è adibito alla gestione del terreno, l'altro di tutte le altre componenti dei mondi di gioco. John Carmack, direttore tecnico di id Software, ha definito Tech 5 "platform agnostic": con queste parole vuole evidenziare come il motore si comporti nella stessa maniera a prescindere dalla piattaforma sulla quale è eseguito. id Software ha già fatto sapere che Rage sarà un gioco DirectX 9 e che sarà perfettamente compatibile con Windows XP. Non è dunque previsto il supporto DirectX 10. Quanto al supporto per le piattaforme Linux/OpenGL non ci sono dettagli concreti semplicemente perché id Software non ha ancora preso delle decisioni, o comunque non le ha annunciate ufficialmente. Su questo ulteriori dettagli sono reperibili in questa news.

La genialità della soluzione di id Software è evidente se si prende in considerazione il lavoro dei grafici: questi, adesso, potranno agire con facilità su ogni pixel dell'intero mondo di gioco. Secondo quanto riportano i comunicati stampa di id Software, i grafici hanno adesso "abilità illimitata di cambiare ciò che vogliono sulle superfici che compongono i mondi di gioco senza che ciò influisca sulle prestazioni o la stabilità del gioco". La tecnologia è pensata per le piattaforme PC, Mac, PlayStation 3, XBox 360 e, ovviamente, è stata realizzata in modo da privilegiare la versatilità. Oltre che nei giochi id Software, infatti, la vedremo anche in progetti di sviluppatori di terze parti.

 
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