Mass Effect: emozioni ed esplorazione da BioWare

Mass Effect: emozioni ed esplorazione da BioWare

Il gioco di ruolo degli autori di Baldur's Gate, Neverwinter Nights e Knights of the Old Republic propone delle caratteristiche all'avanguardia in ragione di modalità di esplorazione e combattimenti in tempo reale. Un'esclusiva XBox 360 che promette di dire la sua anche nel prossimo futuro.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
XboxMicrosoft
 

Introduzione

L'effetto massa a cui fa riferimento il titolo di questo attesissimo gioco di ruolo per XBox 360 è accostabile all'energia oscura che, secondo gli scienziati, si trova nello spazio. Mass Effect è dunque un fenomeno fisico che condivide alcune caratteristiche con altre interazioni fondamentali come la gravità e l'elettromagnetismo. Esattamente come l'energia oscura, il mass effect è artefice di alcune trasformazioni importanti; ad esempio, l'energia oscura è impiegata per spiegare l'accelerazione dell'universo.

Nel mondo di gioco alcune creature sono in grado di interagire con il mass effect esattamente come nel mondo reale alcuni animali possono interagire con l'elettromagnetismo. Queste abilità, inoltre, possono essere ampliate con l'uso della tecnologia. È su questi presupposti che si basa l'impostazione di fondo del gioco di ruolo di BioWare, ormai pronto al debutto e ormai pronto ad una stagione natalizia intrisa di titoli Tripla A destinati sostanzialmente a tutti i formati.

Mass Effect è il primo episodio di una trilogia che, secondo i piani di BioWare, coprirà l'intero ciclo vitale di XBox 360. Ciò equivale a dire che il gioco è dotato della tecnologia per essere competitivo anche fra cinque anni (ovvero il lasso di tempo entro cui presumibilmente XBox 360 rimarrà la piattaforma di riferimento nel catalogo Microsoft). La trama che starà alle spalle di ogni episodio sarà indipendente e non intaccherà in maniera sensibile la storia di fondo e l'ambientazione, le quali resteranno in comune fra i tre giochi.

BioWare arriva a Mass Effect dopo i successi di Baldur's Gate 1 e 2, del primo Neverwinter Nights, del primo Star Wars: Knights of the Old Republic, di Jade Empire. Si tratta di giochi di ruolo che hanno letteralmente fatto la storia del genere e che hanno segnato le varie fasi dell'evoluzione del gameplay. BioWare è senz'altro da considerare come una delle principali esponenti tra le software house che si sono dedicate al mondo dei giochi di ruolo.

Fino ad oggi ha impiegato esclusivamente tecnologia proprietaria, ma adesso, con Mass Effect, si passa all'uso di una soluzione middleware come Unreal Engine 3. Ciò ha consentito ai programmatori di dedicarsi con maggiori attenzioni alle meccaniche di gioco e alla comunque complessa struttura da RPG che sta alle spalle di Mass Effect. Unreal Engine 3 consente a Mass Effect di avere una base tecnologica estremamente valida (siamo al top in ambito XBox 360 se si pensa che è ancora al vertice, in quanto a qualità della grafica, Gears of War che è dotato della medesima soluzione middleware). Ciò è ben chiaro dai modelli poligonali dei vari personaggi, dalla vastità delle ambientazioni, dalle animazioni, dalla qualità delle texture e delle espressioni facciali (fondamentali, queste ultime, nella misura in cui Mass Effect è principalmente un gioco di esplorazione e di immedesimazione).

Recentemente Elevation Partners, la società che detiene il controllo di BioWare Corp. che di Pandemic Studios, è stata interamente acquisita da Electronic Arts. L'operazione ha avuto un costo complessivo di 860 milioni di dollari. La mossa di Electronic Arts non riguarda solamente la serie Mass Effect, ma anche l'impegno che BioWare sta riversando nella realizzazione di un MMOG non annunciato ufficialmente, ma che potrebbe riguardare la serie Knights of the Old Republic. D'altronde molti si sono chiesti perché Microsoft abbia rinunciato a questo brand senza colpo ferire, soprattutto se si considera che i giochi della serie saranno ben tre. In definitiva, questa operazione rende altamente probabile l'arrivo di Mass Effect anche su piattaforma PC (se ne parla da diverso tempo e molti danno per ufficiosa questa versione del gioco) e, addirittura, su PlayStation 3.

BioWare sta lavorando anche su Dragon Age, altro ambizioso titolo stavolta rivolto al PC. Per questo prodotto BioWare tornerà ad utilizzare una tecnologia proprietaria, interamente DirectX 10, conosciuta con il nome di Eclipse. Il gioco viene descritto come un "successore spirituale" di Baldur's Gate. Ma questa è un'altra storia...

 
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