Un Natale a tutto Wii

Un Natale a tutto Wii

Nintendo Wii si appresta a vincere la prima fase della gara tra le console di nuova generazione. La società nipponica è riuscita ad introdurre novità di grande efficacia nel mondo dei videogiochi, generando un vero e proprio fenomeno di massa che ha avvicinato tanti novizi al mondo dei videogiochi. Vediamo quali sono i titoli di riferimento per la prossima, fondamentale dal punto di vista commerciale, stagione natalizia.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Nintendo
 

Fire Emblem: Radiant Dawn

Fire Emblem è una serie di giochi di strategia realizzati da Intelligent Systems e pubblicati da Nintendo. L'ambientazione è, per una volta in casa Nintendo, quella occidentale, mentre il gameplay presenta tanti elementi tattici all'interno di una cornice da gioco di ruolo. I giochi della serie Fire Emblem, inoltre, puntano molto sulla caratterizzazione e sulla profondità psicologica dei personaggi, contestualizzati sempre all'interno di accattivanti storie. La serie conta 10 titoli tra le piattaforme NES, Super NES, GBA, GameCube e Wii. Molti di questi giochi, tuttavia, sono rimasti confinati al solo Giappone.

Il cardine del sistema di gioco si basa su una mappa, all'interno della quale muovere i vari eroi come se fossero delle pedine di una scacchiera. Bisogna portare a termine degli obiettivi, come uccidere un particolare boss o sopravvivere al nemico per un determinato numero di turni. I giocatori possono acquistare oggetti e armi, visitare i villaggi, parlare con i personaggi non giocanti, trasferire oggetti tra i vari personaggi. Queste operazioni possono essere compiute durante i combattimenti o nella pausa tra un combattimento e il successivo.

Durante i combattimenti occorre ponderare l'efficacia di ogni arma in relazione a quella dell'avversario. Vi sono armi superiori ad altre armi, ma inferiori ad altre ancora. Le armi, tra le caratteristiche, hanno anche quella della resistenza: le più deboli possono, infatti, rompersi facilmente. In questi casi il giocatore può propendere per cambiare arma o per ripararla.

Si possono selezionare le proprie unità tra quelle presenti all'interno di una lista. Dopo ogni battaglia, inoltre, ciascun personaggio acquisisce esperienza. Si guadagna più esperienza quando la differenza tra il livello di esperienza dei propri personaggi e quello dei personaggi gestiti dall'IA è maggiore. Ogni personaggio può acquisire esperienza in otto categorie di base, tra cui punti vita, abilità, magia, fortuna. La distribuzione dei punti all'interno delle otto categorie avviene in maniera totalmente casuale, il che implica un certo livello di imprevedibilità in ogni partita a Fire Emblem.

Fire Emblem: Radiant Dawn è uscito in Giappone nel febbraio del 2007, mentre il rilascio della versione inglese del gioco è prevista il prossimo 5 novembre. Per il momento Nintendo non ha annunciato la pubblicazione di Radiant Dawn in Europa, ma la presenza sul mercato della versione inglese costituisce già un significativo passo in avanti. La profondità della storia e la caratterizzazione dei personaggi, infatti, può essere gustata a pieno, perlomeno da chi conosce la lingua inglese.

Radiant Dawn conferma le caratteristiche principali dei predecessori e segna il ritorno dei personaggi più significativi, tra i quali Sothe. Se uno dei personaggi cade sul campo di battaglia non sarà possibile riportarlo in vita: se costui fa parte degli eventi centrali della storia la partita sarà conclusa e occorrerà riprendere dal punto precedente alla sua morte. Radiant Dawn, comunque, introduce una nuova opzione che consente di salvare la partita in qualsiasi momento, in modo da evitare di dover ripetere sessioni di gioco eccessivamente lunghe.

Il decimo capitolo della serie, in definitiva, si rivela un gioco valido, ma per una fascia di pubblico ben circostanziata, avvezza a questa tipologia di giochi. Si tratta sostanzialmente di una riedizione del precedente capitolo della serie, Path of Radiance, rivisto in 16:9. Il controller Nintendo Wii non viene utilizzato per quanto riguarda le sue funzioni di accelerometro e sensore di movimento, ma vengono impiegati i vari tasti e la croce direzionale. Il gioco era inizialmente previsto unicamente in versione GameCube, ma nell'ultima fase dello sviluppo è stato adattato alla nuova piattaforma di Nintendo.

 
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