StarCraft II: Blizzard si accinge a riscrivere la storia degli RTS

StarCraft II: Blizzard si accinge a riscrivere la storia degli RTS

Una presentazione con dettagli concreti sul gameplay e sulle meccaniche di gioco: non se ne vedevano così da tempo. Blizzard, dopo il successo di World of WarCraft, torna agli albori con il seguito di uno degli RTS più venduti e più giocati di sempre.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BlizzardWorld of Warcraft
 

Gameplay

La consistente presentazione di StarCraft II ci consente di raccogliere sin dall'inizio diverse importanti informazioni sul gameplay. Diciamo subito che StarCraft II, come il blasonato predecessore, sarà basato su combattimenti che coinvolgono enormi armate, con un numero di unità presenti su schermo molto elevato. Il rinnovato motore grafico è in grado, infatti, di gestire molte unità contemporaneamente e di renderizzare creature di grandi dimensioni.

Le razze presenti nell'originale StarCraft sono riproposte anche in questo seguito. Ritorneranno, dunque, Protoss, Terran e Zerg. Blizzard ha incentrato la sua presentazione sui Protoss con il rilascio di un video di oltre 20 minuti che descrive le caratteristiche portanti di questa razza e le funzionalità di diverse unità. Baseremo proprio su questo video la descrizione delle unità Protoss che affronteremo nella prossima pagina.

Bisogna comunque sottolineare che StarCraft II sancirà un'evoluzione del genere per ciò che concerne caratterizzazione delle unità, e consequenzialmente delle razze. Blizzard vuole arrivare a creare tre giochi sostanzialmente distinti in funzione della razza con cui si affronta la campagna. Per far ciò verranno apportate sostanziali modifiche alle unità del primo StarCraft e verranno introdotte unità inedite. Un assaggio delle potenzialità di StarCraft II in questo settore è dato proprio dal gameplay video che abbiamo citato nel paragrafo precedente.

Come vedremo, per ogni unità sarà fondamentale la sua abilità speciale, il che le conferisce una caratterizzazione ancora più marcata rispetto alle altre unità. Tutto ciò comporterà una netta alterazione degli equilibri di gioco tra le tre fazioni in guerra in confronto a quanto siamo abituati a vedere con StarCraft. D'altronde, proprio la forte caratterizzazione delle fazioni in gioco era una delle principali introduzioni del primo StarCraft, anzi potremmo dire che lo straordinario RTS di Blizzard diede un apporto importante al genere proprio in riferimento alle differenze nel gameplay che occorrevano se si sceglieva una razza piuttosto che l'altra.

Al momento non ci sono dettagli sulla componente multiplayer di StarCraft II, la quale sarà certamente di spessore, come da tradizione Blizzard. Quel che è certo è che la software house americana rinforzerà la piattaforma Battle.net, dotandola di nuove funzionalità per garantire un nuovo tipo di esperienza multigiocatore. Il primo StarCraft, comunque, rimarrà giocabile su Battle.net anche dopo il rilascio del seguito.

StarCraft, inoltre, si faceva notare per le straordinarie sequenze in grafica pre-renderizzata. Il suo seguito non sarà da meno, stando a quanto annunciato da Blizzard. Ancora non è chiara la frequenza di questo tipo di sequenze, ma certamente ricopriranno un ruolo importante nella narrazione dei fatti. Riguardo alla stessa trama di gioco, Blizzard non ha voluto rendere noto alcun dettaglio.

La storia del primo StarCraft parte dagli Xel'Naga, civiltà aliena che crea una nuova specie, i Protoss. Nel corso della loro evoluzione, i Protoss avviano una lotta intestina, risolta non senza spargimento di sangue e con la conquista del Concilio, l'organo di potere con fondamento teocratico. Gli Xel'Naga abbandonano dunque i Protoss e si dedicano alla realizzazione di una nuova razza, gli Zerg. Questi ultimi sono guidati da un'unica mente (Overmind), la quale ha l'obiettivo di indirizzare gli Zerg verso l'espansione e la conquista di altri mondi. Gli Zerg acquisiscono un potere più forte degli stessi Xel'Naga, tanto da distruggerli.

Nella storia del primo StarCraft, Protoss e Terran vengono chiamati in causa per via del tentativo di conquista dei rispettivi mondi da parte degli Zerg. Ad ogni modo, tutte e tre le razze affrontavano le altre due in aspre battaglie e, anzi, in alcune missioni venivano proposte guerre intestine tra armate della stessa fazione. Blizzard ha confermato che verrà ulteriormente ampliata la storia narrata in StarCraft, e nell'espansione Brood War, e che ritorneranno personaggi chiave come Zeratul, Jim Raynor e Kerrigan.

 
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