MMORPG e Il Signore degli Anelli, la parola a Turbine

MMORPG e Il Signore degli Anelli, la parola a Turbine

Lo sviluppo de Il Signore degli Anelli Online: Le Ombre di Angmar è stato travagliato, passato attraverso diversi produttori ed una lunga fase di test. Adesso tutto sembra essere pronto. Scopriamo i pregi e i difetti di un prodotto solido, ma scarsamente innovativo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La grafica

Una delle componenti de Il Signore degli Anelli Online meglio riuscite è quella grafica. L'elevato dettaglio poligonale e l'accuratezza posta dai programmatori nella ricostruzione degli ambienti di gioco sono su ottimi livelli, rendendo il MMORPG di Turbine uno dei più competitivi in assoluto da questo punto di vista. Su ottimi livelli sono anche le animazioni, gli effetti visivi prodotti dalle magie, le illuminazioni, le texture.

Il Signore degli Anelli Online è basato sulla terza generazione di motori grafici sviluppati internamente a Turbine. Sostanzialmente si tratta, dunque, di una rivisitazione del motore adottato per Dungeons & Dragons Online, anche se i miglioramenti appaiono assolutamente evidenti. Inoltre, tale tecnologia è pensata appositamente per consentire anche a coloro che non possiedono un PC di ultima generazione di fruire degnamente del gioco. Il motore, dunque, è ampiamente scalabile, primariamente per ciò che concerne la consistenza poligonale e il dettaglio delle texture.

Tuttavia, una certa pesantezza permane. Ricordiamo che la versione che abbiamo avuto modo di provare è ancora una beta e che nel corso del beta test, con il continuo aggiornamento del software, sono stati fatti passi da gigante in ottica ottimizzazione. Fino alla versione 1.11, il gioco risultava estremamente pesante, con prolungati caricamenti nel momento in cui si tentava di entrare nelle città. Con la patch 1.12 le cose sono migliorate sensibilmente, con un motore grafico certamente più agile e flessibile rispetto alle prime versioni del gioco. Tuttavia, per il livello di dettaglio medio occorre almeno un GB di RAM per poter gestire degnamente le situazioni più complesse.

Partecipare al beta test, d'altronde, è stata un'esperienza significativa, perché partecipi alle diverse fasi di sviluppo di un prodotto complesso qual è un MMORPG. Ti rendi conto che il mondo si evolve insieme a te, che prende forma man mano che progredisci. I bug, l'intelligenza artificiale dei pet, le quest, le caratteristiche degli oggetti, sono tutti elementi che vanno monitorati costantemente e che richiedono diversi collaudi per trovare il giusto equilibrio.

Un discorso a parte meritano le città. Come il resto del gioco, non sono identiche a quelle viste al cinema, ma si fanno nuovamente apprezzare per l'elevato livello di dettaglio. Brea è letteralmente formidabile e realistica nel senso che riporta alla mente una vera e propria città medievale. Tra i personaggi giocanti, quelli non giocanti, gli animali, le fontane, i bardi che suonano e tutto il resto, sembra di essere realmente all'interno di una città viva. Non mancano luoghi celebri come il "Puledro Impennato", anche se ovviamente dovremo abituarci alle nuove forme. Gli altri luoghi non sono da meno. Splendida è anche Gran Burrone, così come la Contea con le città di Buckland, Stock, Hobbiton e altre, Ost Guruth nelle lonelands, e così via.

Il comparto audio, invece, si rivela meno soddisfacente. Non vi è una grande varietà di suoni, sia per le magie che per il resto (ad esempio, la folla poteva essere caratterizzata meglio da questo punto di vista). Ci rendiamo conto che si tratta di un aspetto secondario in un MMORPG, ma magari un supporto più accurato avrebbe corroborato la sensazione di essere proprio nel mondo fantasy che Il Signore degli Anelli Online propone. Sono su buoni livelli, invece, le musiche, anche se ovviamente non raggiungono la qualità cinematografica di quelle che siamo ormai abituati ad associare a Il Signore degli Anelli. Non vi è alcun supporto per la gestione della fisica in tempo reale.

Riportiamo i requisiti di sistema così come li fornisce il produttore. Minimi: Pentium 4 1,8 Ghz o equivalente, scheda video GeForce 3 o ATi Radeon 8500 con 64 MB, DirectX 9.0c, Windows XP, 512 MB di RAM, 7 GB di spazio libero su disco rigido, modem, lettore DVD-ROM 2X. Consigliati: Pentium 4 2,8 Ghz o equivalente, scheda video GeForce 6800 o ATi Radeon X850 con 128 MB, DirectX 9.0c, Windows XP, 1 GB di RAM, 10 GB di spazio libero su disco rigido, modem, lettore DVD-ROM 2X.

Come per la maggior parte dei MMORPG, occorre pagare un canone mensile per avere una vita alternativa nell'Eriador. Codemasters metterà a disposizione due tipi di abbonamenti: quello mensile dal costo di 8,99 € e quello a vita dal costo di 149,99 €.

 
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