Sony PlayStation 3: i giochi e in video - part 2

Sony PlayStation 3: i giochi e in video - part 2

Concludiamo la nostra analisi del sistema di intrattenimento immesso sul mercato nei giorni scorsi. In questa parte dell'articolo ci occupiamo di PlayStation Network, di PlayStation Home, di Linux, del controller SixAxis, dell'interfaccia Xross Media Bar, di line-up di lancio: non manca anche un video con la concole in azione.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Linux

Sin dalla PlayStation 2, Sony ha tentato di far passare le proprie console come tradizionali PC. Si è detto che queste operazioni venissero praticate da Sony in modo da evitare le tasse dovute all'importazione dei giochi all'interno dell'Unione Europea. Tali tasse, infatti, vengono applicate unicamente sui giochi console, non su quelli PC. Fatto sta che Sony fornisce ufficialmente supporto Linux alla propria console, al punto che una voce nella XMB (Xross Media Bar) consente di installare altri sistemi operativi al di là di quello in dotazione con la console.

Su PlayStation 3 è dunque possibile installare distribuzioni Linux come Ubuntu, Fedora Core 5, Gentoo, Debian, Yellow Dog. Su Linux, tuttavia, è impossibile accedere all'accelerazione grafica del chip video RSX, per cui questo tipo di calcoli viene destinato al processore Cell. A questo scopo, Sony ha inserito un monitor virtual machine. L'impiego delle caratteristiche di RSX in questo ambiente viene, infatti, ritenuto dannoso per la diffusione del software espressamente indirizzato a PlayStation 3. Linux, inoltre, ha accesso solamente a 6 delle 7 SPE del processore della console. Sony e IBM stanno collaborando con gli sviluppatori per la creazione di applicazioni Linux appositamente pensate per PlayStation 3.

E' possibile installare diverse distribuzioni di Linux contemporaneamente, senza dover rinunciare al sistema di base e potendo tornare ad esso in qualsiasi momento. Tutte le funzionalità di Linux vengono, dunque, messe a disposizione degli utenti PlayStation 3. Insomma, aggiungendo una tastiera e un mouse, PlayStation 3 diventa a tutti gli effetti un vero e proprio PC.

Con Linux su PlayStation 3 è possibile eseguire emulatori come MAME; video player come VLC; connettersi, navigare e condividere dati tramite internet; eseguire programmi di videoscrittura. Insomma un sistema multimediale completo se si considera la dotazione di cui PlayStation 3 può vantare nativamente, ovvero di card reader, di connessione wireless, delle porte USB, della potenza del processore Cell nell'esecuzione di video, del lettore Blu-ray e del resto degli elementi multimediali presenti nella console.

Per installare Linux su PlayStation 3 occorrono semplicemente un DVD e un CD vuoti, una chiavetta USB, tastiera USB e mouse USB. Quindi bisogna scaricare la distribuzione Linux desiderata, in versione PowerPC, e masterizzarla su un DVD, quindi fare altrettanto (masterizzando stavolta su CD) con un "PS3 Linux Add-On Package". Ovviamente entrambi i download sono gratuiti. Le dimensioni complessive dei download si aggirano sui 4 GB. Servirà, inoltre, anche un piccolo file scaricabile dal sito di Sony, dal nome "otheros.self".

PlayStation 3 consente altresì di creare partizioni dell'hard disk e di formattarle. Ciò aiuta coloro che intendono mantenere pulito il proprio hard disk e, soprattutto, coloro che intendono installare una distribuzione Linux. Una volta installato il sistema operativo basterà recarsi nell'apposita sezione della XMB, scegliere il nuovo OS e riavviare la console.

Da Linux è possibile anche cambiare la risoluzione del sistema operativo, scegliendo quella desiderata tra le risoluzioni supportate. Collegando PlayStation 3 con un cavo HDMI sarà possibile impostare Linux alle risoluzioni WXGA, SXGA o WUXGA. Con un semplice comando da tastiera, infine, si può chiudere la sessione di Linux e tornare al tradizionale sistema operativo di PlayStation 3.

 
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