Infernal: angeli e demoni nelle mani di AGEIA

Infernal: angeli e demoni nelle mani di AGEIA

Sviluppato dal team polacco Metropolis Software, Infernal è un valido sparatutto in terza persona che porta in dote un motore grafico di ultima generazione e il motore fisico AGEIA. Arriva il momento dell'immediatezza anche su PC con un titolo puramente action oriented.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Grafica e fisica

La grafica di Infernal è su livelli notevoli. Ciò è consentito da un numero estremamente elevato di poligoni, dal sapiente utilizzo di motion blur, di bump mapping e di effetti di blooming, dall'eccezionale gestione delle fonti di illuminazione e per l'impiego di un high dynamic range praticamente onnipresente. In definitiva, Infernal è sempre altamente spettacolare e contemporaneamente realistico per la complessità degli scenari di gioco.

Il motore grafico su cui è basato è un motore proprietario. Metropolis Software ha fatto un egregio lavoro, migliorando sensibilmente la resa visiva del proprio prodotto rispetto a quanto abbiamo visto con le primissime foto di Infernal. Insomma, lo sparatutto offre un impatto visivo degno di nota con una complessità poligonale che solamente l'Unreal Engine 3 ora come ora è in grado di gestire. Le animazioni e soprattutto la scarsa risoluzione delle texture sono due campi sui quali poteva essere opportuno lavorare di più, ma il responso finale su questa componente di Infernal è senz'altro positivo.

L'elevato numero di poligoni è dovuto da una parte alla nutrita presenza di nemici su ogni singola scena e dall'altra per la ricostruzione degli scenari di gioco, i quali appaiono sempre spettacolarmente rifiniti in tutti i particolari. A ciò si aggiungono i classici boss di fine livello, quasi sempre avvolti da fiamme e luci e costituiti da un ampio numero di poligoni, necessario per riprodurre la loro pachidermica mole.

Siamo rimasti favorevolmente colpiti anche dall'agilità con cui viene gestita tutta questa complessità poligonale: Infernal si rivela sufficientemente fluido anche su macchine che non appartengono all'ultima generazione. Abbiamo notato qualche rallentamento solamente in occasione di pesanti effetti di fumo e a causa degli effetti particellari nelle battute conclusive del gioco.

Insomma, se la grafica ci ha colpito più di quanto ci aspettassimo, ci lascia invece delusi il supporto fornito dal motore fisico AGEIA. Come dicevamo, Infernal è sempre stato pubblicizzato insieme al suo motore fisico, quasi che questo ne costituisse l'elemento portante. Non è così, proprio per via del fatto che altri elementi, vedi la grafica ma anche lo stesso gameplay, sono candidati maggiormente legittimi ad occupare questa posizione.

Il motore fisico, insomma, è assente in molte sequenze di gioco. Lo notiamo nell'esplosione di barili, nel frantumarsi di alcuni muri, nell'utilizzo dei poteri infernali, nell'esplodere in tanti pezzi di alcuni veicoli. D'altra parte, sono più gli oggetti che non risentono dell'influsso della fisica rispetto a quelli che ne risentono.

Infernal trae beneficio dall'utilizzo di una scheda AGEIA PhysX, ma questa non è indispensabile per lanciare il gioco. Possedendola, ovviamente, si elimina quel rallentamento che occorre quando diversi oggetti sottoposti all'influsso della fisica subiscono dei movimenti, ma chiudendo un occhio in casi come questo l'utilizzo di una scheda con tali caratteristiche è inutile. I rallentamenti si verificano solamente quando una consistente moltitudine di oggetti è sottoposta a forze esterne, come lo può essere un ammasso di barili o i mattoni di un muro.

Quanto ai requisiti minimi, segnaliamo la necessità di possedere una scheda video che supporti almeno lo shader model 2.0, un processore Pentium IV da 1,7 Ghz o equivalente, 512 MB di RAM, 2 GB di spazio libero su disco rigido, scheda audio Direct Sound compatibile e lettore DVD. Tra i requisiti consigliati troviamo, invece, scheda video che supporti lo shader model 3.0, processore dual core da 3 Ghz, 1 GB di RAM, 2 GB di spazio libero su disco rigido, scheda audio Direct Sound compatibile e lettore DVD.

Il gioco di Metropolis Software è protetto, perlomeno per ciò che concerne la versione per la stampa, con il sistema anti-pirateria Starforce. Inoltre, bisogna sottolineare la totale assenza di supporto multiplayer. Segnaliamo che il giocatore può decidere di salvare la partita in qualsiasi momento.

 
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