Infernal: angeli e demoni nelle mani di AGEIA

Infernal: angeli e demoni nelle mani di AGEIA

Sviluppato dal team polacco Metropolis Software, Infernal è un valido sparatutto in terza persona che porta in dote un motore grafico di ultima generazione e il motore fisico AGEIA. Arriva il momento dell'immediatezza anche su PC con un titolo puramente action oriented.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

I poteri infernali

Con quel 'creativa' della scorsa pagina intendevamo spostare il discorso proprio sui poteri infernali. Da qualche parte abbiamo parlato di gioco di ruolo e il lettore più attento si sarà chiesto dove stanno gli elementi di RPG in uno sparatutto talmente frenetico come lo è Infernal. In realtà sono molto fievoli: Lennox ha un certo quantitativo di mana a disposizione che può impiegare per mettere in pratica i poteri infernali di cui è dotato.

Black fornirà, man mano che si procede nell'avventura, nuovi poteri a Lennox, con la scusa di dover superare di volta in volta determinati ostacoli altrimenti insormontabili. Il potere principale di cui è dotato il nostro alter ego gli consente di incrementare il danno provocato dai colpi delle armi utilizzate. Insomma, se spariamo con il tasto sinistro agiremo normalmente sulle nostre armi, ma se spariamo con il destro incrementeremo la forza dei colpi grazie al potere infernale impiantato nel braccio destro di Lennox.

L'effetto che ne scaturisce è assolutamente di impatto, visto che un'esplosione causerà la morte degli avversari colpiti, mentre il motore fisico penserà ad esplicitare bene la potenza del colpo. Se vi sono degli elementi soggetti alla fisica di gioco come casse, cadaveri, lo stesso corpo della malcapitata minaccia, questi reagiranno realisticamente ai colpi sparati.

Un altro potere importante è quello che ci consente di eseguire veloci giravolte, durante le quali saremo invulnerabili. Ciò ci consente di superare dei laser o di sgattaiolare fuori da un combattimento che diventa troppo arduo per noi. Ricordatevi, tuttavia, che ogni potere infernale richiede una determinata quantità di mana, per cui questo tipo di operazioni non sarà a nostra disposizione in tutti i momenti del gioco. Le giravolte, comunque, si rivelano estremamente utili, tanto che avremmo gradito che i programmatori riservassero un ruolo più importante a questo tipo di azione, anche se questo avrebbe reso Infernal forse troppo simile a giochi come Max Payne.

In un gioco come Infernal non può mancare il teletrasporto. Questo si rivela indispensabile, ad esempio, quando dobbiamo agire su un computer per aprire una porta che è posta proprio fra il nostro alter ego e il computer stesso. Potremo teletrasportarci oltre la porta, agire sul computer e oltrepassare la porta una volta che torneremo nel nostro corpo. Nelle fasi avanzate del gioco, potremo teletrasportarci in più luoghi uno dopo l'altro in modo da intervenire su diversi meccanismi che contemporaneamente tengono bloccato un passaggio. Invece, con la visione infernale possiamo vedere oggetti non immediatamente alla portata dello sguardo, come codici segreti o mine collocate al di sotto del terreno.

Infine, potremo anche spostare degli oggetti. Ciò è possibile con tutti quegli oggetti che sono gestiti dal motore fisico. Se, ad esempio, dobbiamo saltare oltre un muro di una certa altezza, potremo accatastare diverse casse per agevolare l'indispensabile salto. Questo potere, come altri elementi di gioco, soffre a causa dell'imprecisione del sistema di comandi, il che rende frustranti quelle sequenze di gioco in cui va utilizzato con rapidità. Inoltre, bisogna puntualizzare che non potremo agire mai in maniera inventiva, visto che c'è sempre una e una sola soluzione per ogni tipo di enigma.

Per accumulare mana dovremo spostarci nelle zone buie. Stando alla mitologia del gioco qui risiede il male che aiuta il demone infernale Lennox. Se ci troviamo in zone ampiamente illuminate, invece, vedremo scendere il livello di mana a disposizione. Per uccidere alcuni nemici delle forze di Etherlight dovremo prima assicurarci che non ci siano fonti di luce attive, distruggendole quando lo scontro a fuoco non è ancora iniziato. Tutto ciò dà un ruolo molto importante, dal punto di vista tecnico, alle fonti di illuminazione, il che si concretizza con un efficace impiego dell'high dynamic range.

Per ripristinare, invece, l'energia vitale occorre agire sui cadaveri. Praticando il potere infernale su di essi, infatti, recupereremo energia, i proiettili che sono rimasti in canna e altri accessori come chiavi o granate. Questa operazione richiede tre secondi, il che la rende inefficace dal punto di vista del ritmo di gioco. Oltre a spezzare l'azione, infatti, si rivela estremamente ripetitiva. Pensate ad un ambiente di gioco in cui abbiamo fatto fuori 10-15 nemici ed è necessario applicare questo potere su ciascuno di essi per recuperare vite, proiettili o semplicemente per cercare una chiave. Insomma, sarebbe stato più efficace inserire un potere che agisse contemporaneamente su tutti i cadaveri della scena.

 
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