Si scrive Armed Assault, si legge Operation Flashpoint

Si scrive Armed Assault, si legge Operation Flashpoint

E' principalmente il nome che distingue l'ormai imminente Armed Assault dal simulatore di guerra per eccellenza. Piccole migliorie al gameplay, un forte restyling grafico e un consistente potenziamento del supporto multiplayer sono gli aspetti su cui si è lavorato maggiormente.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Sono ormai trascorsi più di cinque anni dalla pubblicazione di Operation Flashpoint, ma di simulatori di guerra così rigorosi ne abbiamo visti pochissimi, se non nessuno. Tutto ciò fa dello sparatutto di Bohemia Interactive un prodotto estremamente valido innanzitutto perché unico. Titoli come Brothers in Arms, Battlefield, Call of Duty in realtà non possono ambire a quel livello di realismo, confermando piuttosto una struttura molto più agile e tendenzialmente votata a quell'approccio arcade a cui siamo indissolubilmente legati da qualche generazione videoludica a questa parte.

Se volessimo fare un paragone con un titolo che si avvicina alle caratteristiche di Operation Flashpoint potremmo rispolverare World War II Online: Battleground Europe, sviluppato da Matrix Games e la cui prima edizione fu pubblicata nel 2001, ma ci troviamo certamente su livelli qualitativi drasticamente inferiori se paragonati a quelli raggiunti da Bohemia Interactive.

Se Operation Flashpoint ottenne un grande successo iniziale per il rigore della simulazione, questo successo si propagò nel tempo grazie al supporto multiplayer. Ancor oggi si possono rintracciare facilmente delle comunità online che periodicamente si sfidano al simulatore di guerra per eccellenza. Come vedremo nel dettaglio più avanti, Bohemia Interactive ha pensato ad un approccio ancor oggi estremamente valido (ripetuto con Armed Assault) attraverso il quale è stato possibile dare un supporto e un aggiornamento continuo a questa sezione di Operation Flashpoint.

Come abbiamo voluto sottolineare con il titolo, inoltre, non bisogna farsi ingannare dal nome Armed Assault. In realtà è questo gioco l'attesissimo Operation Flashpoint 2, anche se delle vicissitudini legali con il produttore del primo episodio, Codemasters, hanno costretto la software house ceca a produrre Armed Assault in maniera indipendente e a stabilirne un nuovo nome. D'altronde giocando Armed Assault saltano immediatamente all'occhio i legami con Operation Flashpoint, al punto che tantissimi elementi del gameplay sono del tutto immutati.

Armed Assault è già in commercio in Repubblica Ceca, Polonia e Russia, mentre nel resto d'Europa il rilascio è previsto nel corso del mese di febbraio. In realtà la versione resa disponibile fino ad oggi non è molto più di una semplice beta, considerato l'enorme numero di bug che la affligge e la mancanza di alcune caratteristiche. La realizzazione di patch e l'aggiunta di nuovi contenuti per le altre versioni attese per febbraio affineranno il gioco che, si spera, raggiungerà i negozi del resto d'Europa in forma più completa.

 
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