I migliori videogiochi del 2006

I migliori videogiochi del 2006

Ci avviciniamo al Natale e ciò comporta due cose: compere e articoli che riassumono quanto successo nel corso dell'anno. Due cose che diventano protagoniste in questo articolo: quali giochi comprare in occasione delle feste? Ovvero, quali giochi hanno raggiunto la massima qualità tra quelli pubblicati nel 2006?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

4a posizione

COMPANY OF HEROES

Produttore: THQ

Sviluppatore: Relic Entertainment

Distributore: Halifax

Piattaforme: PC

Rilascio: settembre

Relic Entertainment torna sull'Olimpo degli strategici in tempo reale che aveva lasciato dopo il secondo Homeworld. Company of Heroes è certamente il miglior strategico dell'anno, nonché uno dei migliori prodotti di sempre tra quelli appartenenti a questa categoria. La software house degli Homeworld rischia moltissimo a riproporre per l'ennesima volta l'ambientazione della seconda guerra mondiale, ma azzecca tutti i colpi, producendo un titolo apprezzatissimo dalla critica, un po' meno dal pubblico.

Company of Heroes si concentra primariamente sulla fanteria. Il giocatore deve lesinare accuratamente le forze in campo: anche un singolo uomo o un semplice mezzo possono essere determinanti per la vittoria. Fondamentali risultano, pertanto, le coperture e la disposizione di truppe e mezzi. Tutte le unità di ogni battaglione vanno gestite contemporaneamente: una volta selezionatele il cursore assume il colore verde se i soldati sono ben coperti, giallo se lo sono di meno, rosso se sono esposti al fuoco nemico.

Le battaglie assumono, tuttavia, ancora più fascino quando entrano in campo i mezzi. Ognuno di essi ha un valore importantissimo e, pertanto, va difeso molto accuratamente. D'altra parte, distruggere un carro avversario non è compito semplice per nessuno, in quanto occorre stabilire sempre la giusta strategia per averne la meglio. Ogni unità di Company of Heroes ha accentuati pregi e difetti, solamente agendo su questi sarà possibile indirizzare l'esito della battaglia dalla nostra parte.

Il concept principale del gioco riguarda la conquista e il controllo di precisi appezzamenti di terreno. Ognuno di essi rifornisce di risorse l'esercito che li possiede. Ogni appezzamento concede un determinato tipo di risorsa: manodopera, carburante, munizioni. Per realizzare nuove unità o per utilizzare un'arma speciale occorre un tipo di risorsa piuttosto che un'altra. Il controllare le porzioni della mappa che servono rende Company of Heroes sempre frenetico, scatenando in qualche frangente una sorta di caccia fra gatto e topo.

Company of Heroes, inoltre, è estremamente spettacolare grazie al motore grafico Essence Engine e sopratutto per l'impiego del motore fisico Havok Engine. La distruzione sul campo di battaglia è la vera protagonista: ben presto, infatti, le mappe di gioco si riducono in un vero e proprio colabrodo. La potenza dei colpi è ben evidente per gli effetti catastrofici che generano su edifici, mezzi avversari, elementi naturali. Un sistema tecnico, insomma, che ben rende l'idea della devastazione generata da un conflitto atroce come quello della seconda guerra mondiale.

 
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