I migliori videogiochi del 2006

I migliori videogiochi del 2006

Ci avviciniamo al Natale e ciò comporta due cose: compere e articoli che riassumono quanto successo nel corso dell'anno. Due cose che diventano protagoniste in questo articolo: quali giochi comprare in occasione delle feste? Ovvero, quali giochi hanno raggiunto la massima qualità tra quelli pubblicati nel 2006?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

5a posizione

RAINBOW SIX VEGAS

Produttore: Ubisoft

Sviluppatore: Ubisoft Montreal

Distributore: Ubisoft

Piattaforme: XBox 360, PC Meglio su: PC

Rilascio: novembre

Insieme al gioco che abbiamo inserito in quarta posizione, Rainbow Six Vegas è la vera rivelazione del 2006. Rivelazione perché la saga aveva subìto una fastidiosa perdita di qualità con il precedente episodio, Lockdown. Adesso, Ubisoft Montreal rivoluziona quasi interamente l'aspetto tecnico del prodotto e in buona parte anche il gameplay. Finalmente si trova il giusto compromesso tra immediatezza e strategia, il che rende il quinto episodio della serie fruibile da tutte le fasce di pubblico.

In Rainbow Six Vegas gestiamo una squadra di tre agenti specializzati con i classici obiettivi degli sparatutto tattici: liberare un ostaggio, raggiungere un determinato oggetto, rubare informazioni. Potremo impartire facilmente gli ordini agli altri due membri, in una struttura di gioco che privilegia soprattutto la ricerca delle postazioni giuste per ripararsi dal fuoco nemico. Da questo punto di vista, Rainbow Six Vegas assomiglia moltissimo a Gears of War, visto che nella maggior parte dei casi ci troveremo a sparare all'impazzata mentre siamo dietro un oggetto che ci copre parzialmente dai colpi dei nemici.

In un gioco con siffatte caratteristiche è fondamentale l'intelligenza artificiale. A nostro modo di vedere le cose, questo aspetto è stato curato con grande attenzione, rendendo Rainbow Six Vegas il miglior prodotto dell'anno in relazione all'intelligenza artificiale. I membri che fanno parte del nostro team acquisiscono con disinvoltura i nostri comandi e, anche se questi ultimi sono leggermente imprecisi, riescono quasi sempre a intuire le nostre intenzioni e ad eseguirle nella maniera corretta. Questo rende Rainbow Six Vegas sì divertente per la frenesia dei combattimenti e per la precisione delle armi, ma anche godibile dal punto di vista strategico. Stesso discorso vale anche per i nemici, i quali non vanno mai allo scoperto senza organizzarsi tra di loro.

Vegas resta il classico Rainbow Six per ciò che concerne le armi e la precisione richiesta nel far fuori le minacce presenti nelle mappe. Ogni arma ha un suo preciso comportamento, tanto che il giocatore individuerà ben presto la propria preferita in base al suo stile di gioco. Alle armi bisogna aggiungere granate, fumogeni, microcamere, insomma tutto l'armamentario dell'agente segreto. Vegas ha un approccio ben più arcade rispetto ai predecessori, per cui non ci sono più briefing: potremo sostituire la nostra arma o ricaricarla grazie a dei contenitori sparsi nelle mappe.

Come se non bastasse, Rainbow Six Vegas utilizza l'Unreal Engine 3.0, il che lo rende uno dei prodotti graficamente migliori sul commercio, al primo posto in assoluto limitatamente ai giochi PC. Vegas non sfrutta il motore al 100 % come fa Gears of War, ma si nota che è gestito da una tecnologia di nuova generazione soprattutto per il sorprendente numero di poligoni presenti su schermo. Eccezionali anche le animazioni.

Un accenno al multiplayer non può mancare, soprattutto per l'emozionante modalità co-op. Inoltre, benché la versione PC soffra di un frame rate incostante e di qualche bug, la consideriamo leggermente superiore alla controparte XBox 360 per via del maggior coinvolgimento che in un gioco del genere danno mouse e tastiera. Unici difetti di Rainbow Six Vegas? Un sistema di controllo inizialmente un po' ostico e l'impossibilità di impartire ordini differenziati ai due membri del team.

 
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