I migliori videogiochi del 2006

I migliori videogiochi del 2006

Ci avviciniamo al Natale e ciò comporta due cose: compere e articoli che riassumono quanto successo nel corso dell'anno. Due cose che diventano protagoniste in questo articolo: quali giochi comprare in occasione delle feste? Ovvero, quali giochi hanno raggiunto la massima qualità tra quelli pubblicati nel 2006?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

7a posizione

SPLINTER CELL: DOUBLE AGENT

Produttore: Ubisoft

Sviluppatore: Ubisoft Shanghai

Distributore: Ubisoft

Piattaforme: XBox 360, PC, Wii Meglio su: XBox 360

Rilascio: ottobre

Splinter Cell e Sam Fisher non si fermano più. Ubisoft ha infatti rilasciato nello scorso ottobre il quarto episodio della serie, puntando in maniera decisa su una struttura di gioco ormai abbondantemente collaudata, così come su basi solide si basano una storia sostanzialmente cinematografica e un'ambientazione cupa e angosciante, ormai tipica della serie. Insomma, di sconvolgimenti al gameplay non se ne vedono neanche con il cannocchiale, ma Splinter Cell riesce sempre a catturare le attenzioni dei giocatori.

La vera novità della modalità single player è costituita dal fatto che adesso Fisher è infiltrato presso una banda di terroristi. E', dunque, chiamato a svolgere contemporaneamente i compiti di questi ultimi e quelli dell'NSA, i cui ordini arrivano come al solito dall'immarcescibile Lambert. Questa caratteristica dà uno spessore aggiuntivo al gioco, obbligando il giocatore a prendere decisioni in pochissimi frangenti e scegliendo se dare priorità all'esigenze dell'agenzia piuttosto che a quelle del gruppo terroristico.

Per il resto, si è puntato ancora una volta sulla stessa struttura di gioco che ha reso celebre Splinter Cell. Non fare rumore, seguire alle spalle i nemici, sfruttare le zone di ombra sono le operazioni che il giocatore compie più di sovente. La tensione in questi momenti è sempre molto elevata, rendendo anche Double Agent, esattamente come i predecessori, un prodotto valido perché terribilmente intenso.

Se il single player è praticamente immutato rispetto ai predecessori, la modalità multiplayer risulta più curata in questo quarto episodio. La modalità che prevede il confronto tra le spie, le quali si muovono esattamente come Sam Fisher, e i mercenari, gestibili tramite una prospettiva in prima persona, si conferma estremamente godibile. Questa componente del gioco risulta molto più frenetica rispetto a quanto eravamo abituati a vedere nel passato, inoltre può essere giocata anche contro bot (l'intelligenza artificiale riesce a gestire i mercenari, non riesce a fare altrettanto con le spie).

Double Agent si conferma su ottimi livelli anche graficamente. Viene utilizzato il motore grafico Unreal Engine 2.5, ma i miglioramenti rispetto a Chaos Theory da questo punto di vista sono ben evidenti. Tuttavia, benché su XBox 360 il nuovo Splinter Cell sia fluido, scevro di bug e godibile in ogni dettaglio, su PC purtroppo presenta un frame rate incostante e qualche bug in più: è per questo che indichiamo nella versione XBox 360 la migliore esperienza con il nuovo gioco di Ubisoft Shanghai. Nel caso di Nintendo Wii, invece, va ripetuto lo stesso discorso fatto per Call of Duty 3, concernente in sostanza un'eccessiva semplificazione delle meccaniche di gioco.

 
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