I migliori videogiochi del 2006

I migliori videogiochi del 2006

Ci avviciniamo al Natale e ciò comporta due cose: compere e articoli che riassumono quanto successo nel corso dell'anno. Due cose che diventano protagoniste in questo articolo: quali giochi comprare in occasione delle feste? Ovvero, quali giochi hanno raggiunto la massima qualità tra quelli pubblicati nel 2006?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

9a posizione

DEAD RISING

Produttore: Capcom

Sviluppatore: Interno

Distributore: Halifax

Piattaforme: XBox 360

Rilascio: settembre

Dead Rising aveva già fatto parlare di sé prima della sua pubblicazione. Il contenuto splatter non indifferente e le modalità attraverso le quali si fanno fuori i nemici di turno avevano già scatenato i soliti bempensanti. In realtà, si tratta di un eccellente debutto per Capcom su XBox 360, con un titolo immediato, fresco e notevolmente divertente.

Il protagonista di Dead Rising è il fotografo Frank West, intrappolato dentro un enorme centro commerciale infestato dagli zombie per 72 ore. Durante questo intervallo di tempo, Frank potrà uccidere più zombie possibile o fotografarli nelle situazioni e nelle pose più strane. Un importante livello di demenzialità è certamente presente in Dead Rising, titolo che quindi punta molto anche sul fattore simpatia.

La vera anima di Dead Rising va però inquadrata tra le modalità messe a disposizione del giocatore per far fuori gli zombie. Si potrà utilizzare qualsiasi elemento costituisca lo scenario di gioco: si va da piante a chitarre, da banchi a mazze da baseball. A queste armi non convenzionali si aggiungono le armi vere e proprie: al nostro Frak West, infatti, non mancano shotgun, asce, falci e altri ammennicoli del genere. Insomma, il tutto risulta abbastanza spettacolare per via dell'enorme numero di poligoni impiegato per ogni scena, necessario per riprodurre dettagliatamente gli zombie presenti, e per l'elevato grado di libertà che dà al giocatore la possibilità di esprimere il proprio lato crudele in un ipermercato fatto apposta per lui.

Durante il nostro peregrinare potremo, inoltre, incontrare altri personaggi che ci chiederanno aiuto. Potremo prestarci per cavarli fuori dai guai, ottenendo come ricompensa punti esperienza che si tradurranno in un numero più alto di slot per contenere le armi o nuove capacità da impiegare nel combattimento corpo a corpo.

Insomma, Dead Rising si rivela un titolo valido anche per i contenuti next-gen. Non è dotato di un motore grafico evolutissimo, ma il fatto di gestire un numero di poligoni così elevato e la struttura comunque open-ended sono elementi importanti in questo senso. Sicuramente, si è trattato di uno dei primi titoli in assoluto ad utilizzare in maniera proficua buona parte delle risorse messe a disposizione da XBox 360. Unico inconveniente? Una longevità terribilmente bassa, purtroppo non corroborata da una doverosa, ma assente, modalità multiplayer.

 
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