Nintendo Wii: la rivoluzione è nel controller

Nintendo Wii: la rivoluzione è nel controller

Conosciuto inizialmente con il nome di Nintendo Revolution, Wii arriva finalmente nelle case degli appassionati di videogiochi italiani. Una rivoluzione che, come abbondantemente anticipato da una campagna pubblicitaria che non è seconda a nessun'altra, non è solo sulla carta.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Nintendo
 

L'unità centrale

Dedichiamo questa parte della nostra disamina alla console vera e propria. La prima impressione che si ha nel momento in cui si prende in mano Nintendo Wii è che la console sia realmente molto compatta. Nintendo Wii, infatti, si discosta da questo punto di vista dalle altre console, considerate soprattutto delle pachidermiche dimensioni di XBox 360 e PlayStation 3. E', d'altra parte, ovvio che questa considerazione va ben ponderata alla luce delle differenti caratteristiche dell'hardware delle tre console. La console ha, in posizione verticale, una lunghezza di 21,5 centimetri, un'altezza di 15,5 centimetri e uno spessore di 4,5 centimetri.

Ciò rende possibile trasportare facilmente Wii da un luogo all'altro, il che dà la possibilità di portare la propria unità, ad esempio, in casa di amici per giocare insieme. Il fattore dimensioni è stato curato in maniera particolare da Nintendo, e ciò si evince anche in considerazione degli altri elementi, come gli stessi Wii remote e unità nunchuk, ma anche di alimentatore e barra sensore. Nella foto sottostante, inoltre, facciamo notare il logo ATI, fornitore del chip grafico, nell'angolo superiore sinistro della parte laterale della console.

Per accendere la console basta agire sul tasto power installato nella parte frontale oppure sull'omonimo tasto del Wii remote. Sempre nella parte frontale, sono presenti anche i tasti reset ed eject, con le evidenti funzioni di riavviare la macchina e di espellere il disco rispettivamente. Sempre frontalmente è presente uno dei tre sportellini di cui è dotato Nintendo Wii: questo contiene il pulsante SYNC e lo slot per la scheda SD. Se quest'ultimo non necessita ulteriori spiegazioni, vale la pena illustrare il funzionamento del pulsante SYNC. Sostanzialmente quest'ultimo si rivela necessario nel momento in cui si decide di connettere un secondo Wii remote: se lo si preme contemporaneamente al pulsante SYNC del remote, infatti, quest'ultimo risulterà sincronizzato alla console.

Lo slot per i dischi usa la meccanica slot-in. E' dotato di illuminazione di colore blu lungo i bordi, la quale si attiva nel momento in cui si accende la console, ma anche per eventi meno centrali come il termine del download di contenuti realizzato tramite WiiConnect24.

Passando alla faccia posteriore di Wii, troviamo due porte USB, la bocchetta d'uscita dell'aria tramite la quale il sistema espelle l'aria calda generata all'interno, la presa AV MULTI, la presa d'alimentazione e la presa per il sensore. Abbiamo citato uno dei tre sportellini di Nintendo Wii, adesso dobbiamo chiamare in causa gli altri due, i quali risultano sostanzialmente riservati alla retro-compatibilità con GameCube. Il primo contiene due slot per le schede di memoria della precedente console di Nintendo, il secondo quattro prese per i controller di GameCube. Nella lista manca una porta Ethernet RJ-45, purtroppo non si tratta di una dimenticanza. Questa assenza rende complesso il collegamento ad una rete LAN cablata, come vedremo nella pagina riservata al servizio di connessione WiiConnect24.

Alla prima accensione di Wii, il sistema chiede la configurazione di diversi parametri riguardanti il profilo dell'utente, l'orario, la connessione internet e così via. Il menu centrale (l'equivalente della dashboard di XBox 360), chiamato menu Wii, è estremamente chiaro ed è suddiviso in piccoli monitor, ognuno legato ad una precisa funzione, come vedremo nella parte dell'articolo riservata ai canali.

Nintendo Wii vs. XBox 360

Il sistema si rivela estremamente silenzioso, soprattutto in confronto con XBox 360. Il rumore della macchina è impercettibile durante l'esecuzione dei giochi e quasi completamente impercettibile quando non ci sono altre fonti di rumore nei dintorni. Il rumore più consistente è dovuto al lettore DVD, seppur rimanendo su livelli più che accettabili.

 
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