Ritorno alle origini con Neverwinter Nights 2

Ritorno alle origini con Neverwinter Nights 2

Torna il gioco di ruolo rigoroso con il seguito di uno dei prodotti di maggior successo del 2002. Il progetto passa dalle mani di BioWare a quelle di Obsidian Entertainment, ma l'obiettivo principale resta quello di ribadire con rinnovata qualità una struttura di gioco che ha riscosso un enorme successo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Dungeons & Dragons

Quando si parla di Neverwinter Nights, ma potremmo estendere il concetto a una moltitudine di giochi BioWare, si parla anche di Dungeons & Dragons, ovvero il popolare gioco di ruolo da tavola creato originariamente da Gary Gygax e da Dave Arneson e attualmente edito da Wizards of the Coast. Ma Neverwinter Nights è sinonimo anche di Forgotten Realms, ovvero la terra in cui sono ambientati i due episodi della serie.

Mentre il predecessore si basava sulla terza edizione delle regole di Dungeons & Dragons, Neverwinter Nights 2 si rifà all'edizione 3.5. Ciò non comporta sconvolgimenti di enorme portata, anche perché le caratteristiche distintive del gioco dipendono più dalla realizzazione tecnica dello stesso piuttosto che dall'impiego più o meno rigoroso delle regole. Segnaliamo, tuttavia, delle modifiche alle classi non dotate inizialmente di armature medio/pesanti, rese adesso più competitive rispetto alle altre classi, soprattutto in riferimento ai primi livelli di esperienza.

L'introduzione più significativa della nuova edizione di Dungeons & Dragons riguarda la possibilità di creare un personaggio appartenente alla classe warlock. Questi non impara magie dalle scroll magiche, ma le acquisisce tramite il riposo (resting). Ogni magia può essere eseguita più volte in un singolo giorno rispetto a quanto può fare il mago. Quindi il warlock si configura così come una classe molto potente che può generare continuamente diversi tipi di magie come palle di fuoco, scariche elettriche e proiettili magici.

I Forgotten Realms tornano in tutto il loro splendore con luoghi che il videogiocatore di vecchia data ha già incontrato in altri prodotti videoludici che si rifacevano a questa ambientazione. L'attacco di massa a cui questa terra è sottoposta causerà diversi focolai di battaglia in Neverwinter Nights 2. Si tratta di una situazione con la quale saremo chiamati ad interagire e in modalità differenti a seconda di come decideremo di evolvere il nostro alter ego.

Potremo propendere per la strada della politica, per quella dei combattimenti diretti o per quella dei consiglieri. Se ad esempio avviene un nuovo attacco potremo, ad esempio, tentare di risolvere la questione diplomaticamente o intervenire direttamente nel conflitto. Tutto ciò influirà sulla reputazione del nostro personaggio e quindi sulla conseguente caratterizzazione.

Le vicende di Neverwinter Nights 2 prendono avvio in un piccolo villaggio rurale chiamato West Harbor. L'atmosfera medievaleggiante è subito molto intensa, catturando inevitabilmente l'attenzione del giocatore. Menestrelli, musica, elementi architettonici e colori sgargianti riproducono alla perfezione tale tipo di ambientazione. Un attacco sconvolgerà ben presto West Harbor e il nostro personaggio sarà costretto a recarsi a Neverwinter per conoscere di più su quanto sta accadendo.

Qui a Neverwinter sarà accolto come un normale contadino che viene da una zona di campagna, ma con l'andare avanti nel gioco e in seguito all'acquisizione di un consistente livello di esperienza la nostra considerazione cambierà. Nelle battute finali di Neverwinter Nights 2 saremo uno stimato generale in grado di impartire ordini a un esercito composto da un cospicuo numero di soldati.

 
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