Il riscatto di XBox 360 con Gears of War

Il riscatto di XBox 360 con Gears of War

Epic Games ha recentemente svelato la data di rilascio di Gears of War, collocandola nelle ristrette vicinanze del debutto sul mercato di PlayStation 3. D'altra parte, Gears of War segna anche il debutto della tecnologia grafica di nuova generazione, venendo a rappresentare pertanto una svolta importante nella gara tra le console di nuova generazione

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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I nemici

Le locuste sono presto diventate il simbolo di Gears of War e con quel presto intendiamo dai primi trailer sull'Unreal Engine 3.0, quando ancora non era nota neanche l'entità del progetto. In definitiva, la struttura fantasy e fantascientifica di Gears of War è enormemente corroborata da questa razza, non a caso dettagliatamente definita dal punto di vista visivo e, come abbiamo visto, determinante nella trama di gioco.

La caratteristica principale delle locuste riguarda la loro ferocia e la forza bruta che mettono sul campo di battaglia. Inoltre, mentre gli umani si avvalgono di tecnologia moderna e di armi avanzate, le locuste fanno uso di composti organici. Tuttavia, il possedere delle armi di una certa potenza non li rassicura definitivamente, visto che amano comunque agire di soppiatto, sfruttando al meglio qualsiasi riparo e ogni ombra.

La natura di creature sotterranee verrà evidenziata anche nel corso del gioco. Ad esempio, potremo dar loro fastidio puntando contro i fari di un veicolo. D'altra parte, le locuste cercheranno di eliminare qualsiasi fonte di illuminazione, sparando alle luci o a corpi ardenti.

Il dettaglio poligonale di ognuna delle locuste è veramente elevato. I loro modelli sfruttano diversi elementi facenti parte della tecnologia che Gears of War riceve in dotazione dall'Unreal Engine 3.0. Al di là del fatto che sono ricoperte da texture estremamente dettagliate e dotate di animazioni estremamente fluide e realistiche, il loro corpo è realizzato tramite tecnologia displacement mapping, in modo da evidenziare ognuna delle protuberanze che costituiscono la loro pelle.

Infine, il giocatore può impersonare le locuste nel gioco in multiplayer, come vedremo nella prossima pagina.

 
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