Prey: innovazioni e mitologia da Human Head Studios

Prey: innovazioni e mitologia da Human Head Studios

Mancano solamente un paio di settimane al rilascio di Prey, uno dei prodotti videoludici più posticipati in senso assoluto. Aiutati dalla tecnologia che sta alle spalle di DooM 3, i ragazzi di Human Head Studios sono riusciti a creare un titolo comunque valido, soprattutto grazie alla miscela di elementi futuristici e mitologici.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Il multiplayer

Il multiplayer, o multiprey come viene amichevolmente definito nello stesso gioco, è stato curato in maniera certosina, quasi allo stesso livello del single player. Ormai anche i prodotti più spiccatamente volti al single player hanno la necessità di concentrarsi anche su questo tipo di supporto, onde evitare di scontentare il pubblico più esigente riguardo questa modalità di gioco. Come detto, Human Head Studios non si è tirata indietro da questo compito, confezionando una modalità multiplayer che sta già ottenendo un importante successo con il rilascio del demo ufficiale di Prey.

Tutte le caratteristiche innovative, così come le armi, le ambientazioni e i modelli poligonali, del gioco single player sono pedissequamente riproposti nel multiplayer. Quello che cambia è il ritmo e la frequenza con la quale tutto ciò si sussegue in questa modalità. Insomma, i giocatori potranno trovarsi ad avere a che fare con un teletrasporto pochi attimi prima di essere costretti a tramutarsi in forma eterea o di salire in un percorso gravitazionale dall'andamento più o meno folle.

A questo aggiungete una struttura che assomiglia molto alla tradizione multiplayer id Software, da Quake III Arena ai più recenti DooM III e Quake 4. Certo, si tratta di una tipologia di gioco online ampiamente vista e rivista, senza grossi spazi aperti e senza gli ormai immancabili enormi mezzi di locomozione, ma considerate le innovazioni e le modalità con le quali queste sono inserite nel multiplayer tale prospettiva deve essere quasi completamente ribaltata. Tramite tutto ciò le partite online a Prey diventano estremamente frenetiche e decisamente appaganti.

Ciò va detto anche in relazione al possibile impiego di strategie più o meno accurate. Queste richiedono l'utilizzo dello "spirit mode", quindi della possibilità di rendersi nella forma eterea. Esattamente come accade nel single player, la possibilità di utilizzare questa modalità dipende dall'energia spirituale residua, la quale può comunque essere corroborata, in multiplayer, tramite la raccolta di determinati bonus. Se disponiamo della sufficiente quantità di energia, quindi, potremo renderci in forma eterea, lasciare il nostro corpo materiale in una determinata parte della mappa e andare in giro nello "spirit mode".

Adesso saremo completamente invincibili ai colpi dei nemici e, in più, avremo la possibilità di trafiggerli con il nostro arco. Il punto debole di questa strategia è che, chiunque si imbatta nel nostro corpo materiale inerme, può trafiggerlo senza grossi problemi. Per cui, dovremo stare attenti nell'utilizzare lo "spirit mode" solamente nei momenti in cui siamo del tutto certi che il nostro corpo non può essere attaccato.

Le uniche modalità multiplayer che saranno presenti nella versione definitiva di Prey sono deathmatch e team deathmatch. Inoltre, si potrà giocare fino ad un massimo di otto giocatori contemporaneamente sia per quanto concerne la versione PC del gioco che per quella XBox 360.

 
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