E3 2006: tutti i giochi presentati - parte 2

E3 2006: tutti i giochi presentati - parte 2

Completiamo la rassegna sui giochi presentati all'appena conslusosi E3. In questa seconda parte parliamo di titoli del calibro di Gears of War, Unreal Tournament 2007, Assassin's Creed, Halo 3, Hellgate: London, Final Fantasy XIII e molti altri ancora.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Vivendi Games

CAESAR IV
Piattaforma: PC
Software house: Tilted Mill
Data di rilascio: settembre 2006

A otto anni dal rilascio di Caesar III, la saga sulle città dell'antica Roma torna con un nuovo sviluppatore, Tilted Mill. Probabilmente sono diverse anche le prospettive di questo quarto episodio, visto che ormai di city-builder ce ne sono tantissimi sul mercato e le novità introducibili abbondantemente saturate.

Come sempre, dovremo occuparci dell'edificazione delle strutture della città, del rifornire dei beni necessari i cittadini e di ricoprire con saggezza il ruolo di governatore di un'importante provincia di Roma. A questi compiti, si aggiungono adesso la responsabilità economica e quella militare. La più grande differenza rispetto al predecessore riguarda, tuttavia, l'intelligenza artificiale dei cittadini che popolano la città. Questi sono divisi in tre raggruppamenti: i plebei eseguono lavori manuali, gli equines si occupano di servizi quali la medicina, la religione e gli spettacoli, i patrizi pagano alte tasse e contribuiscono a far girare i soldi nella città.

Caesar IV, seppur completo solamente all'85%, mostrava già un dettaglio grafico sorprendente, mostrando un consistente traffico di merci e persone per le vie della città. Il giocatore potrà zoomare sui vari edifici e rendersi conto della vita quotidiana della gente. Molto importanti sono adesso gli aspetti legati alla cultura ed alla religione. Agendo bene su di essi otterremo importanti risvolti sulla popolazione: ad esempio, costruendo un tempio dedicato a Marte, avremo un effetto militaristico su gran parte dei cittadini.

ERAGON
Piattaforma: XBox 360, PC, PS2, XBox, DS, GBA
Software house: Stormfront Studios
Data di rilascio: novembre 2006

Presentato in uno stand imponente condito da avvenenti fanciulle, Eragon è un promettente gioco d'azione tratto dall'ennesimo kolossal hollywoodiano ad ambientazione fantasy. La software house che si occupa del progetto, Stormfront Studios, ha già mostrato cosa sa fare con Il Signore degli Anelli: Le Due Torri. Sia il film che il gioco narrano le avventure di un giovane eroe, appunto Eragon, che si ritrova invischiato nella guerra e nell'odio. Come Cavaliere dei Draghi deve portare a termine la sua missione: liberare il mondo dalle oscure presenze che lo minacciano.

Eragon si concentra sia su combattimenti corpo a corpo che dalla lunga distanza, tramite l'utilizzo di armi apposite. Oltre ai combattimenti a piedi, altri saranno contestualizzati a bordo del drago di Eragon, ovvero Saphira. Quest'ultimo può lanciare palle infuocate e frecce magiche sui nemici. Graficamente, Eragon non sembra in grado di sfruttare la console di nuova generazione per cui è previsto, anzi in questa versione assomiglia pericolosamente all'edizione PlayStation 2. Eragon sarà rilasciato in contemporanea con il film, ovvero nel mese di novembre.

SCARFACE: THE WORLD IS YOURS
Piattaforma: XBox 360, XBoX, PC, PS2, PS3
Software house: Radical Entertainment
Data di rilascio: fine 2006

L'ennesimo dei tie-in presente alla fiera fa riferimento, stavolta, al celebre film di Brian De Palma pubblicato negli anni '80. La storia del videogioco riprende esattamente nel punto in cui finiva quella del film, proponendo lo stesso mondo di criminalità e corruzione e lo stesso livello di violenza. Oltre alle sezioni da normale sparatutto, sarà possibile guidare dei veicoli.

La prospettiva utilizzata è quella in terza persona, mentre il giocatore sarà aiutato da un sistema di auto-puntamento dei nemici: infatti, basterà individuare il nemico da affrontare e premere il tasto di fuoco. Sarà possibile inchinarsi o appiattirsi sui muri per evitare di essere scorti e agire in maniera indisturbata. All'E3 si sono viste missioni ambientate nella stessa magione che faceva da ambientazione alla parte conclusiva del film e sulle strade, con furiosi combattimenti a bordo di veicoli. D'altra parte, diverse ambientazioni e molti dei personaggi del film verranno fedelmente riprodotti: ad esempio, avremo un Tony Montana molto simile ad Al Pacino di venti anni fa.

Durante il corso dell'avventura, conosceremo un losco tizio noto come The Sandman: questi ci fornirà diversi tipi di suppellettili per la nostra casa, ma anche grintosi veicoli come macchine, navi e altro. Insomma, sembra di trovarsi dinnanzi all'ennesimo clone di Grand Theft Auto: riusciranno i ragazzi di Radical Entertainment a proporre qualcosa di realmente innovativo o ci troviamo dinnanzi all'ennesimo tentativo sprecato?

WORLD IN CONFLICT
Piattaforma: PC
Software house: Massive Entertainment
Data di rilascio: Q2 2007

World in Conflict è il recentemente rivelato strategico in tempo reale sviluppato da Massive Entertainment, software house celebre per i due ottimi Ground Control. Il gioco ipotizza un riacutizzarsi della Guerra Fredda, la quale stavolta coinvolge effettivamente le armi pesanti e i combattimenti sul campo. Ovviamente, le fazioni in campo sono USA e URSS, mentre le mappe appaiono sostanzialmente molto grandi e, comunque, completamente in tre dimensioni.

Il fulcro della struttura di gioco si concentra sul controllo di particolari avamposti disseminati per la mappa che consentono di ottenere unità aggiuntive. Da questo punto di vista, dunque, cambia ben poco rispetto ai Ground Control. Sempre restando fedele alla struttura di gioco dei suoi precedenti prodotti, Massive Entertainment conferma l'assenza di fasi atte alla raccolta delle risorse ed alla costruzione di edifici. Ad inizio partita avremo l'opportunità di spendere un certo quantitativo di punti, che andranno investiti al fine di ottenere determinati tipi di unità. Nelle partite multiplayer, la scelta di queste ultime sarà ancora più delicata, in quanto i giocatori dovranno specializzarsi in precise funzioni, un po' come avviene in titoli come Battlefield 2 dove abbiamo cecchini, medici o fanteria semplice. Ovviamente, il ruolo che ogni giocatore ha all'interno della squadra richiederà l'impiego di un preciso approccio di gioco: ad esempio, chi dispone di tanti aerei dovrà utilizzarli per effettuare fuoco di sostegno o di copertura, chi ha carroarmati deve supportare la fanteria e così via.

Ad ogni modo, potremo chiamare nuovi rinforzi in qualsiasi momento, ma dovremo fare i conti con i tempi necessari a queste operazioni, visto che ci vorranno 40 secondi per ogni volta che decideremo di impiegare altri soldati. World in Conflict consentirà, inoltre, di seguire la partita anche dalla prospettiva in prima persona, proprio come un tradizionale sparatutto 3D. Il motore impiegato è stato definito MassTech Engine e, come tradizione per quanto riguarda i motori grafici di Massive, offre una grande precisione per i dettagli ed un effetto di spettacolarizzazione molto elevato. Considerato questo e le caratteristiche che abbiamo appena menzionato, a nostro avviso World in Conflict sembra leggermente più competitivo, perlomeno in questa fase, rispetto all'altro rivale di questo E3 nel genere degli RTS, ovvero Company of Heroes di THQ.

Altri giochi presentati: Freestyle Street Basketball (PC), Joint Task Force (PC), The Legend of Spyro: A New Beginning (PS2, XBox), TimeShift (PC, XBox 360).

 
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