E3 2006: tutti i giochi presentati - parte 2

E3 2006: tutti i giochi presentati - parte 2

Completiamo la rassegna sui giochi presentati all'appena conslusosi E3. In questa seconda parte parliamo di titoli del calibro di Gears of War, Unreal Tournament 2007, Assassin's Creed, Halo 3, Hellgate: London, Final Fantasy XIII e molti altri ancora.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Assassin's Creed
 

Ubisoft

ASSASSIN'S CREED
Piattaforma: PS3
Software house: Ubisoft Montreal
Data di rilascio: 2007

Questo nuovo gioco d'azione con elementi stealth ci catapulterà ai tempi delle crociate. Il giocatore impersonerà Altair, con l'obiettivo di fermare le ostilità tra Crociati e Mussulmani, eliminando gli elementi cardine dei due schieramenti in conflitto. L'impiego delle giuste tattiche per uscire fuori dalle situazioni più ingarbugliate sarà di vitale importanza, così come l'utilizzo delle armi giuste. Si promette anche un mondo vivo e reale, nel quale tutte le tue azioni avranno una conseguenza.

Le folle reagiranno ai nostri movimenti e, a seconda delle situazioni, ci aiuteranno o ci ostacoleranno durante la missione. Sarà possibile utilizzare tutte le componenti delle ambientazioni per adempiere ai nostri scopi. Potremo, così, arrampicarci sugli edifici, nasconderci tra la folla, utilizzare cavalli. Il motore grafico è completamente rivisto rispetto ai precedenti giochi di Ubisoft Montreal, visto che saranno sfruttate a pieno le caratteristiche delle console di nuova generazione. Non mancheranno, infatti, un’intuitiva interfaccia di gioco, interazioni con l’ambiente realistiche e un coinvolgente e innovativo sistema di combattimento.

Assassin's Creed si rivela insomma come uno dei migliori giochi dell'intera mostra, comprendendo caratteristiche spettacolari soprattutto in relazione alla vastità del mondo (si fanno paragoni con Oblivion) ed in particolar modo delle città (stavolta il gioco chiamato in ballo è addirittura Ghost Recon Advanced Warfighter). I ragazzi di Ubisoft Montreal stanno lavorando su questo progetto già da due anni, concentrandosi specificatamente sulle animazioni, campo nel quale sono maestri. Di fatto, il gioco ricorda, da questo punto di vista, i Prince of Persia, tanto per restare nel campo dei paragoni eccellenti. Si punta molto anche sulla libertà d'azione, visto che potremo perlustrare a nostro piacimento le varie ambientazioni, così come interagire realisticamente con gli oggetti di cui esse sono composte.

Assassin's Creed non è semplicemente un gioco stealth, anzi comprende diversi elementi da prodotto d'azione immediato. Tuttavia, si concentra anche su altri tipi di aspetti, legati alla presenza di missioni secondarie, allo stringere alleanze con persone o fazioni, allo scoprire segreti e, come abbiamo detto, all'esplorazione di vastissimi ambienti. Per il momento, la fase di pubblicizzazione del titolo si concentra sulla versione PlayStation 3 del gioco, ma sicuramente Assassin's Creed farà la sua comparsa, in seguito, anche sulle altre piattaforme, PC in primis. Per il momento, l'uscita di Assasin's Creed in versione PlayStation 3 è prevista nel corso del 2007.

BROTHERS IN ARMS: HELL'S HIGHWAY
Piattaforma: PC, PS3, XBox 360
Software house: Gearbox Software
Data di rilascio: Q1 2007

Brothers in Arms: Hell's Highway riprende il racconto delle vicende della squadra 101st Airborne esattamente da dove era stato abbandonato con il precedente episodio della serie. Alla presentazione che è stata tenuta all'E3, il terzo Brothers in Arms ha convinto pienamente, soprattutto per un dettaglio grafico ben al di sopra della media ed a un motore fisico di ultima generazione. Come accaduto con i predecessori, avremo l'opportunità di gestire la nostra squadra impartendo ai membri che ne fanno parte semplici ordini come quelli relativi al movimento, all'aseguire un fuoco di copertura o ad attaccare una particolare postazione nemica.

Il livello di immedesimazione sembra addirittura aumentato rispetto al passato, anche grazie ad un rinnovato sistema di animazioni che rende i vari soldati sul campo di battaglia notevolmente più realistici. D'altra parte, l'Unreal Engine 3.0 svolge pienamente il suo compito, garantendo un dettaglio poligonale realmente sbalorditivo ed effetti visivi di primissimo piano. Nel demo mostrato all'E3 non c'erano grandi spazi aperti (sostanzialmente nella media di quanto visto con i precedenti episodi della serie), ma un numero ben più alto di soldati impegnati contemporaneamente nel conflitto rispetto al passato.

La fisica ci è sembrata altrettanto convincente, in quanto ogni elemento architettonico presente sullo schermo sembra reagire con grande prontezza e realismo ai colpi inferti da armi quali mortai ed artiglieria pesante. Quello che ci ha convinti di meno è, invece, il feedback dato dai personaggi gestiti dall' intelligenza artificiale: sembra, insomma, che i nemici non siano sempre pronti a rispondere al nostro fuoco e che i nostri stessi compagni non vadano mai oltre il semplice compitino assegnatogli (esattamente come accadeva nei predecessori). D'altra parte, l'inizio del demo mostrava una lunga sequenza di dialoghi tra i membri della squadra d'assalto, il tutto infarcito da un livello di realismo estremamente avanzato.

Durante le partite, inoltre, i nostri compagni d'avventura si e ci aiuteranno dinamicamente, offrendoci cure per le ferite, scambiandosi le munizioni o occupando le postazioni fisse. Insomma, Gearbox Software intende puntare, ancora una volta, sul fattore immedesimazione e sul piano delle relazioni umane tra i soldati impegnati nel più atroce dei conflitti. Ci sono delle importanti novità anche riguardo i tipi di soldati che verranno schierati sotto il nostro comando: adesso, infatti, sono disponibili squadre di mitraglieri, al fine di creare intense barriere di fuoco, e squadre dotate di bazooka, in modo da far fuori i carri nemici.

DARK MESSIAH OF MIGHT & MAGIC
Piattaforma: PC
Software house: Arkane Studios/Kuju
Data di rilascio: settembre 2006

Dotato di una versione rivista del popolare Source Engine che ha mosso Half-Life 2, Dark Messiah of Might & Magic è l'ennesimo prodotto che avvalora il line-up di Ubisoft all'E3. La società transalpina ha messo i diritti della famosa serie di giochi di ruolo, Valve il motore grafico, Arkane Studios la componente single player, Kuju quella multiplayer. A differenza dei precedenti Might & Magic, Dark Messiah ha pochissimi elementi da gioco di ruolo, collocandosi perlopiù nel ramo dei giochi d'azione in prima persona.

Ad una prima occhiata ci ha ricordato Oblivion, soprattutto in relazione alla splendida grafica e ad una certa spettacolarià di fondo. In Dark Messiah of Might & Magic, tuttavia, manca la possibilità di esplorare il mondo con la stessa libertà che si riscontra nel gioco di Bethesda Softworks, restando fedele ad una più tradizionale struttura a missioni. I livelli nella versione definitiva del prodotto di Arkane Studios saranno 12, mentre potremo utilizzare ben 30 armi differenti. I combattimenti avvengono con una varietà disarmante, perlopiù incentrandosi sul corpo a corpo e, quindi, tramite spade, pugnali, bastoni. Non mancheranno, ovviamente, i poteri magici, studiati in modo da sfruttare a pieno le caratteristiche, ancora d'avanguardia, dell'Havok Engine. Per esempio, potremo congelare un nemico e ridurlo in una centinaia di pezzetti o rimpicciolirlo fino all'inverosibile e calpestarlo. Un semplicistico sistema di abilità e di esperienze ci consentirà di far evolvere il nostro personaggio.

La definizione della classe di appartenenza non verrà elaborata in modo statico, ma dipenderà dal nostro stile di gioco e della scelte che operiamo durante l'avventura. Nella campagna single player impersoneremo il giovane Sareth, predestinato ad apprendere l'arte della magia e della guerra per contrastare la profezia del Dark Messiah. Le rivelazioni sul suo passato potrebbero alterare il percorso di Sareth e svelare una nuova via verso la verità. Esploremo la solitaria regione di Ashan popolata da orchi feroci, spietati goblin, pericolosi troll, giganteschi draghi e molte altre creature che sfidano le leggi della natura per dimensioni e malvagità.

Per quanto concerne il reparto multiplayer, potremo giocare in partite online fino ad un massimo di 32 giocatori. La modalità principale sarà Crusade, la quale consentirà di guadagnare esperienza e nuovi equipaggiamenti lungo una serie di dinamiche campagne online e sarà giocabile sia dalla parte degli umani che da quella dei non morti. In definitiva, Dark Messia of Might & Magic ci ha dato una buona impressione, rivelandosi competitivo, dal punto di vista tecnologico, con molti progetti ben più blasonati.

RED STEEL
Piattaforma: Wii
Software house: Ubisoft Paris
Data di rilascio: fine 2006

Dopo Assassin's Creed e i due progetti della software house transalpina dedicati al PC, ci spostiamo su Red Steel, ovvero il gioco che segna il debutto di Ubisoft su Nintendo Wii. Red Steel ha avuto già diverse presentazioni, divenendo per forza di cose uno dei titoli E3 più chiacchierati. Diciamo subito che il principale obiettivo con questo titolo è quello di sfruttare a pieno il controller di Wii: in questa direzione sono state pensate tutte le componenti di gioco.

Noi impersoneremo un ragazzo malauguratamente fidanzato di una donna facente parte di una famiglia implicata in sporchi affari. Nel momento in cui la ragazza viene rapita da un gang giapponese e portata nella terra del Sol Levante, il nostro alter ego sarà disposto a tutto pur di salvarla. E' per questo che lascia la sua città natale, Los Angeles, per trasferirsi a Tokyo e imparare l'arte del combattimento giapponese con la katana. Potremo utilizzare anche poteri mentali e scatenare disastrose magie oppure rallentare il tempo tramite il cosiddetto "focus system". In quest'ultima modalità avremo qualche secondo per pianificare gli attacchi successivi e, una volta che il tempo ha ripreso il suo normale fluire, gli attacchi verranno eseguiti a catena automaticamente.

Il multiplayer è supportato e avverrà su singola macchina tramite schermo diviso. La grafica, d'altra parte, appare estramamente fumettosa, presentando una grande varietà dal punto di vista dei colori, quasi sempre molto sgargianti. Ma, come dicevamo, il tutto si concentra in particolar modo sullo sfruttamento del controller, il quale diviene a tutti gli effetti una spada o una qualsiasi arma da fuoco. Soprattutto nel primo caso diventa chiara la spettacolarià del gioco e del controller di Wii, visto che gli esatti movimenti eseguiti con il controller vengono riprodotti su schermo con qualità impeccabile. Red Steel sarà estremamente coinvolgente, perlomeno nelle sezioni dove si utilizza proprio la spada.

TOM CLANCY'S RAINBOW SIX VEGAS
Piattaforma: XBox 360, PS3
Software house: Ubisoft Montreal

Data di rilascio: fine 2006
Il primo dei due giochi Ubisoft presentati all'E3 facenti parte del brand Tom Clancy è rivolto esclusivamente a PlayStation 3 e XBox 360, anche se rimane comunque probabile una conversione su PC in un secondo momento. L'ambientazione riguarda ovviamente la città di Las Vegas, cosa che rende il nuovo Rainbow Six molto più colorato rispetto ai predecessori. La sostanza, a livello di gameplay e dal punto di vista delle meccaniche di gioco, resta simile a quella dei precedenti episodi, per cui torneremo a pianificare e combattere in spazi angusti, spesso all'interno di palazzi.

Procede, inoltre, il percorso verso una minore rigidità delle meccaniche di gioco, cosa che rende il nuovo Rainbow Six molto più consono al pubblico delle console. Proprio in quest'ottica si spiega la riduzione da tre a due membri della squadra d'assalto. Tuttavia, i nostri due compagni d'avventura avranno delle peculiarità ben precise, che li rendono indispensabili in specifici momenti. Michael Walter sarà un esperto in armi pesanti e demolizioni, mentre Jung Park è un tiratore scelto efficace con i congegni elettronici. I nostri due compagni si prodigheranno nel darci dei consigli su come affrontare punti particolarmente ostici, come l'abbattimento di un muro o l'infiltrazione in un computer.

Sono stati completamente annullati i tempi morti dei briefing, visto che questo avverrà in tempo reale, a missione in corso. Abbiamo notato, inoltre, un utilizzo molto consistente della visuale in terza persona, la quale subentra a quella in prima in tanti momenti del gioco, in modo da rendere il tutto più spettacolare. Il motor grafico, d'altra parte, tiene il passo con le produzioni più acclamate grazie all'utilizzo di illuminazioni in tempo reale e ad animazioni allo stato dell'arte.

Si promettono grandi miglioramenti all'intelligenza artificiale, sia in relazione ai membri della nostra squadra che per quanto concerne i nemici. Ovviamente, non viene trascurata neanche la modalità multiplayer, da sempre centrale nella serie Rainbow Six. Infine, segnaliamo il ritorno di Ubisoft Montreal, storico team autore di grandi capolavori, tra i quali anche Rainbow Six 3: Raven Shield.

TOM CLANCY'S SPLINTER CELL: DOUBLE AGENT
Piattaforma: XBox 360, XBox, PC, PS2, GameCube
Software house: Ubisoft Montreal
Data di rilascio: settembre 2006

Sam Fisher ritorna per la quarta volta, puntuale come sempre. Stavolta lo ritroveremo in una veste completamente inedita, visto che l'NSA lo infiltrerà in un gruppo terroristico. Questo fatto lascerà più libertà d'azione al giocatore, visto che potrà decidere se adempiere agli ordini dei terroristi per guadagnarsi la loro fiducia, o procedere più cautelativamente, con il rischio però di fare insospettire i terroristi e provocare la morte di milioni di innocenti.

Lo scopo del gioco è, come sempre, fare il possibile per completare la missione senza lasciare alcuna traccia. Secondo la press release, se effettueremo una scelta piuttosto che un'altra accederemo a finali alternativi ed evoluzioni della trama differenti. Non si farà attendere l'aggiunta di nuove armi e la possibilità di migliorarle nel corso del gioco. Inoltre, il fatto di fare gli interessi dei terroristi genererà nuovi tipi di situazioni, del tutto inedite per gli Splinter Cell. Ad esempio, Sam Fisher potrà ritrovarsi a rubare, uccidere, distruggere. Tra le ambientazioni che incontreremo nel corso del gioco, ritroviamo Shanghai, Cozumel, New Tork, Los Angeles.

Per quanto concerne il demo visto all'E3, abbiamo notato una certa inversione di tendenza per quanto riguarda i soliti spazi bui ed angusti a cui siamo abituati con gli Splinter Cell. Adesso, diverse missioni saranno ambientate in enormi distese senza grandi protezioni e, soprattutto, alla luce del sole. Ciò succede nelle enormi distese di neve del circolo polare articolo o nel bel mezzo del sabbioso deserto.

Si fa riferimento anche a nuove modalità multiplayer, purtroppo non ancora definite specificatamente, anche se si sa che avremo a che fare con azioni di infiltrazione, in perfetto stile con il resto del gioco. Ubisoft, secondo il nostro avviso, rischia molto con questo quarto episodio di Splinter Cell, perché ha fin troppo sfruttato questo gameplay senza aggiungere quelle novità che invece si sono rese necessarie con il passare degli anni. Saranno sufficienti quelle che abbiamo descritto in questa pagina?

Altri giochi presentati: Enchanted Arms (XBox 360), Haze (PC, PS3, XBox 360), Open Season (PC, PS2, PS3, XBox, XBox 360, Wii), Rayman Raving Rabbids (PC, PS2, PS3, XBox, XBox 360, Wii).

 
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