La fine di ogni...Crysis

La fine di ogni...Crysis

Crytek sta completando i lavori sul gioco che è considerato il seguito "spirituale" di Far Cry. Crysis sarà mosso dal CryEngine 2, ovvero il primo motore a supportare, almeno sulla carta, le librerie grafiche DirectX 10 che saranno incluse in Windows Vista. Apporterà sostanziali novità anche alla fisica, al gameplay, all'interazione con gli ambienti e all'intelligenza artificiale.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
WindowsFar CryMicrosoft
 

La grafica

Come tutti ormai sanno, Crysis sarà mosso dal nuovissimo CryEngine 2, realizzato all'interno della stessa Crytek. Si tratta di un motore sostanzialmente DirectX 9, ma che comprenderà alcune delle caratteristiche delle DirectX 10. Ciò vuol dire che il gioco sarà perfettamente eseguibile con Windows XP, ma per ottenere le migliori performance visive occorrerà munirsi di Windows Vista e delle DirectX 10.

Crytek sostiene che Crysis appartiene è tre generazioni visive avanti rispetto a Far Cry; ma, se si giocherà con le DirectX 10 piuttosto che con le 9, è come se si andasse avanti di un'ulteriore generazione.

Passiamo al vaglio, adesso, le caratteristiche innovative che saranno introdotte con CryEngine 2. Iniziamo con i sistemi di illuminazione dinamica, High Dynamic Range in primis. Questo sistema era già stato introdotto in Far Cry con la patch 1.3 e, ovviamente, era possibile sfruttarlo a patto di avere una scheda video che supportasse perlomeno gli shader model 2.0.

Il sistema di High Dynamic Range ha introdotto la gradazione dell'intensità dell'illuminazione che, in passato, era invece realizzata esclusivamente tramite due parametri: 0, assoluto nero e 1, assoluto bianco. Ma questo sistema fallisce in determinate circostanze, specificatamente quando l'illuminazione globale del mondo si trova ad agire su superfici rugose o sulla vegetazione. Crysis supera queste difficoltà, in modo da applicare l'HDR su ogni superficie presente sullo schermo, sia in riferimento ad oggetti lisci che ad oggetti rugosi, sia per elementi delle ambientazioni vicini alla visuale sia per quelli più distanti.

Il motion blur è ugualmente supportato. Serve ai programmatori di Crysis per rendere conto delle variazioni di velocità di vari corpi. Questo sistema dona alle immagini una qualità visiva di tipo cinematico che Crytek chiama "Video Realism". Il Depth of Field sarà utile per focalizzare gli elementi vicini alla visuale di gioco e per differenziarli da quelli che invece occupano le posizioni sullo sfondo. Ciò consentirà ai programmatori di mettere in risalto determinati oggetti o personaggi a seconda degli intenti narrativi del momento.

 
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