Oblivion: pronti per il regno degli inferi?

Oblivion: pronti per il regno degli inferi?

The Elder Scrolls IV: Oblivion, ovvero il più atteso gioco di ruolo dell'anno, è finalmente in dirittura d'arrivo. La saga di Elder Scrolls è in procinto di arricchirsi con quello che, probabilmente, sarà il suo miglior capitolo

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La trama

Quanto alla trama vera e propria che starà dietro le avventure di Oblivion ancora non si hanno delle certezze in quanto Bethesda ha centellinato i particolari al riguardo. Quel che si sa è che il nostro compito consisterà nel ricercare l'erede di Uriel Septim, il re appena assassinato e apparentemente privo di successore. La mancanza di un re ha comportato l'apertura dei regni degli inferi (dai quali viene il titolo del gioco) e l'inizio di un periodo di regressione per Tamriel.

Le prime battute di gioco si svolgono in una prigione. Qui il nostro obiettivo è soprattutto quello di prendere confidenza con i meccanismi di Oblivion e con la sua interfaccia. Sostanzialmente, si tratta quindi di un tutorial. Avremo qui la possibilità di eseguire combattimenti corpo a corpo, fare pratica con le armi a lungo raggio e con i poteri magici.

Già in questa fase ci saranno proposti dei mini-giochi, come lo può essere scassinare una serratura. Inizialmente, non avremo certo una grande reputazione e solamente qualche vestito e scarse armature, tra quelle raccolte dai cadaveri che troveremo nella prigione.

All'interno della prigione ci imbatteremo nel re e nella sua scorta. Questi ci svelerà il nostro destino e ci affiderà un amuleto magico, l'Amulet of Kings, da affidare a Jauffre, il leader dei Blades, i quali si trovano a Weynon Priory: è la nostra prima quest. Appena usciti fuori dalle prigioni inizierà l'avventura vera e propria. Il passaggio da un luogo chiuso e angusto all'enorme spazio aperto che ci aspetta sarà spettacolare, proprio grazie alle grandissime dimensioni delle mappe di gioco.

 
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