Oblivion: pronti per il regno degli inferi?

Oblivion: pronti per il regno degli inferi?

The Elder Scrolls IV: Oblivion, ovvero il più atteso gioco di ruolo dell'anno, è finalmente in dirittura d'arrivo. La saga di Elder Scrolls è in procinto di arricchirsi con quello che, probabilmente, sarà il suo miglior capitolo

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

La grafica

Oblivion è balzato alle attenzioni di ogni tipo di fan videoludico solo in parte per tutte le caratteristiche che abbiamo sin qui elencato, in quanto un ruolo certamente importante è costituito dalla sontuosità della grafica che fa capolino dai primi screenshot rilasciati e dai vari trailer del gioco. The Elder Scrolls IV: Oblivion segnerà senz'altro una nuova epoca visiva nell'intero panorama videoludico, andando ad occupare la posizione di riferimento per quanto concerne questo aspetto (Unreal Tournament 2007 replicherà a distanza di circa sei mesi).

Il passo in avanti rispetto al passato riguarda l'utilizzo della maggior parte delle tecniche visive disponibili con le schede video di ultima generazione e, soprattutto, un consistente aumento del numero di poligoni che realizzeranno ogni scena. Le parole dello stesso Pete Hines, responsabile di tutti gli episodi della saga, confermano che le superfici d'acqua e le riflessioni della luce sono gli elementi più curati.

Per migliorare la brillantezza di Tamriel è stato fatto ricorso a tecniche di normal e specular mapping. Gli effetti di luce avranno, invece, il supporto di diffuse mapping, sistema che migliorerà soprattutto i colori delle varie ambientazioni. Bump mapping e parallax mapping renderanno, invece, le superfici di tutti gli elementi del gioco più dettagliate e realistiche.

Non mancherà l'introduzione del ciclo giorno/notte e delle condizioni atmosferiche: tutti elementi che saranno realizzati con effetti visivi appositi. Pensate che sarà possibile esplorare circa 16 miglia quadrate, ovvero circa 41 chilometri quadrati. Ma quel che più conta è che le ambientazioni saranno notevolmente più variegate rispetto a quanto visto in Morrowind: adesso, infatti, capiterà di trovarsi su spiagge, montagne, vastissime pianure, foreste, paesaggi innevati e molto altro ancora.

Per quanto riguarda i personaggi non giocanti, essi saranno dotati di modelli poligonali sempre differenti tra di loro. Ciò è dovuto ad un sistema in grado di variare leggermente alcune componenti del corpo umano da individuo ad individuo. Pensate che su Cyrodiil ci saranno, così, più di 1000 personaggi differenti tra di loro.

Il giocatore potrà decidere se giocare in prima o in terza persona e cambiare visuale quando lo riterrà più opportuno. In ogni modo, ovviamente la visuale in prima persona consentirà di intervenire in maniera più precisa, tanto che in alcune circostanze sarà del tutto obbligatorio l'utilizzo di questa visuale.

L'unico tassello su la cui qualità non possiamo essere altrettanto certi è quello relativo alle animazioni. Già Morrowind mostrava un dettaglio grafico di grande spessore per i tempi (la qualità dei pixel shader che costituivano le superfici d'acqua è stata migliorata solamente molti anni dopo), ma animazioni estremamente scadenti. I movimenti dei personaggi erano, infatti, molto legnosi, non riuscendo a suggerire la crudeltà dei combattimenti nella giusta maniera. Purtroppo, da questo punto di vista non sembra che ci siano stati grandi passi in avanti. Vedendo i video sin qui rilasciati si nota ancora una certa legnosità nei movimenti, cosa che stona sensibilmente con il resto della magnificenza grafica di Oblivion. Ci conforta, comunque, il fatto che adesso il motore grafico entri in relazione con quello fisico, rendendo il tutto comunque in maniera maggiormente realistica.

In riferimento al confronto tra le versioni PC e Xbox 360, non ci saranno sostanziali differenze. L'esperienza di gioco su Xbox 360 sarà molto simile a quella che si avrà su PC sia in relazione ai contenuti sia per quanto concerne la grafica. Ovviamente, i PC di ultimissima generazione saranno in grado di mostrare un livello di dettaglio poligonale più ampio rispetto a quanto potrà fare Xbox 360.

Restando in campo PC, segnaliamo che i requisiti minimi ufficiali per poter giocare Oblivion prevedono un processore da 2 Ghz, 512 MB di RAM, una scheda video compatibile Direct3D con almeno 128 MB di VRAM, 4,6 GB di spazio disponibile su hard disk. Passando ai requisiti consigliati segnaliamo che servirà almeno un processore da 3 Ghz, 1 GB di RAM e una scheda video che faccia parte della serie X800 di ATI o della serie GeForce 6800 di nVidia.

La colonna sonora di Oblivion sarà composta da quel Jeremy Soule già autore delle splendide musiche di Morrowind. Soule ha già curato il comparto audio di diversi videogiochi di successo, quali Dungeon Siege I e II, Guild Wars, Knights of the Old Republic II, Warhammer 40000: Dawn of War, Neverwinter Nights, Unreal II, Giants, Total Annihilation e tanti altri.

 
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