Sette volte Lara Croft

Sette volte Lara Croft

L'attesissimo settimo episodio della conosciutissima serie di Tomb Raider sarà rilasciato l'11 aprile. Diamo un'occhiata a tutte le caratteristiche che sono state divulgate finora, nella speranza di riscoprire i vecchi splendori che ormai i Tomb Raider hanno perso con gli ultimi episodi della serie. Crystal Dynamics riceve un'eredità pesante da Core Design: ne sarà all'altezza?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Gli enigmi

Gli enigmi dei vari Tomb Raider sono sempre stati uno degli elementi che mi hanno convinto di meno. Principalmente per il fatto di essere troppo ripetitivi, in quanto ancorati sempre al medesimo tipo di logica. Inoltre, creavano un certo distacco con il resto del gioco: sembrava di trovarsi improvvisamente all'interno di puzzle che nulla avevano a che fare con il resto dell'avventura. Adesso, Crystal Dynamics promette grande innovazioni anche in riferimento a questo aspetto. Il giocatore sarà, infatti, chiamato a sfruttare le componenti di ognuna delle ambientazioni nelle quali si troverà. Quindi sarà necessario interagire con la fisica di gioco.

Adesso, inoltre, ci saranno degli ostacoli da superare facendo ricorso ai riflessi. Sono, insomma, i soliti mecchinari più o meno taglienti che abbiamo visto nella vecchia e nella nuova saga di Prince of Persia (ma anche nel primo episodio di Tomb Raider). Il rampino varierà ulteriormente la possibilità di interazione con quanto ci circonda. Lara potrà utilizzarlo per fare da perno su alcune sporgenze e spostarsi su piattaforme altrimenti irraggiungibili.

Non ci saranno interfacce di gioco apposite, ma vedremo solamente ciò che accade a Lara. L'inventario sarà disponibile proprio sulla sua cintura: ogni oggetto andrà prelevato da lì per poi essere utilizzato all'occorrenza. Inoltre, adesso il nostro alter ego sarà dotato di maggiore intelligenza, cosa che comporta evidenti ripercussioni proprio sul gameplay. Ci riferiamo al fatto che non è più necessario eseguire salti al centimetro, in quanto Lara correggerà i nostri errori più leggeri. Si renderà conto, ad esempio, della presenza di una fune alla quale aggrapparsi anche se la indirizziamo leggermente al di là. Il tutto è condito da movimenti estremamente fluidi, che rendono il tutto molto più dinamico rispetto al passato e, ovviamente, estremamente gradevole da una prospettiva meramente visiva.

Ovviamente non mancheranno le famose sparatorie, anche se da questo punto di vista abbiamo meno dettagli rispetto a quanto abbiamo detto per altri elementi del gioco. Lara sarà dotata delle solite due pistole, ma anche di granate e di altre armi ancora non meglio definite. Durante le sparatorie, come accennato, dovremo anche saper muoverci all'occorrenza. Schivare i proiettili degli avversari adesso diventa fondamentale, mentre il tutto si arricchisce di nuove animazioni che combineranno i movimenti legati allo sparare a quelli all'aggirare i colpi dei nemici. Lara, inoltre, può adesso eseguire attacchi ravvicinati corpo a corpo. Può realizzare, ad esempio, delle scivolate sul nemico o agire con calci e pugni. Con gli attacchi corpo a corpo non faremo molto danno, ma resta il fatto che siano estremamente spettacolari visivamente. Ad esempio, perfezionando un tipo di attacco aereo o saltando sul corpo dei nemici accederemo ad una sorta di bullet time in classico stile Matrix.

A questo tipo di armamentario aggiungiamo il rampino del quale abbiamo già parlato e la torcia, la quale ha il duplice scopo di ampliare le qualità visive del motore grafico e di consentirci di scovare i dettagli nascosti nelle ambientazioni più buie. Inoltre, potremo conoscere gli obiettivi da adempiere grazie ad un PDA e osservare dei dettagli da grande distanza per mezzo del binocolo RAD. Cura certosina è stata riposta anche nel sistema delle telecamere, il quale seguirà adesso i movimenti di Lara con maggiore attenzione rispetto al passato.

 
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